MET Group e Shell rafforzano l’asse sul GNL

Il nuovo accordo tra MET Group e Shell segna un passaggio strategico per il mercato europeo del gas naturale liquefatto. Si tratta di un’intesa pluriennale che garantisce a MET l’accesso continuativo al GNL proveniente dagli Stati Uniti. Una fonte sempre più centrale per la sicurezza energetica del continente. L’operazione rafforza la capacità del gruppo di offrire ai propri clienti europei forniture stabili, flessibili e meno esposte alla volatilità dei prezzi del gas europeo.

Il valore economico dell’accordo non è stato reso pubblico

Sulla base dei volumi abituali di MET Group — 241 miliardi di metri cubi di gas scambiati nel 2025 — e dei contratti decennali già firmati con Shell nel 2024, si può stimare che l’intesa valga diversi mld di euro. Non si tratta solo di un contratto commerciale. L’accordo è un tassello di una strategia energetica che punta a ridurre i rischi geopolitici, stabilizzare i prezzi e garantire continuità alle industrie europee.

Il GNL statunitense è diventato negli ultimi anni una delle risorse più affidabili per l’Europa. La sua disponibilità, la flessibilità dei contratti e la possibilità di indicizzare i prezzi al benchmark americano Henry Hub rendono queste forniture particolarmente vantaggiose. L’accordo con Shell permette proprio questo. Ampliare le opzioni di approvvigionamento e offrire ai clienti soluzioni di prezzo più stabili, in un contesto in cui la domanda di gas diversificato è in forte crescita.

La collaborazione tra MET e Shell non nasce oggi

Nel 2024 le due società avevano firmato un contratto decennale per il GNL FOB statunitense. Nel 2026 hanno ulteriormente rafforzato il rapporto con un Memorandum d’Intesa a Washington D.C. per esplorare nuove opportunità di trading e approvvigionamento. Il nuovo SPA è uno dei risultati concreti di quel percorso. Un accordo che consolida una partnership strategica e che punta a sostenere la sicurezza energetica europea in un momento di grande trasformazione.

Huibert Vigeveno, CEO di MET Group (nell foto) sottolinea che l’obiettivo è mettere i clienti al centro, garantendo loro flessibilità e valore. Tom Summers, Executive Vice President di Shell, ricorda come il GNL sia diventato una pietra angolare del sistema energetico globale, capace di assicurare continuità e stabilità in un mercato sempre più complesso. MET Group, con una presenza in 24 Paesi, 33 mercati energetici e oltre 1.400 dipendenti, continua così a rafforzare il proprio ruolo di campione energetico paneuropeo.

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