Intesa Sanpaolo lancia un progetto pionieristico di volontariato aziendale di competenza. Il progetto consente ai dipendenti del Gruppo di mettere a disposizione le proprie competenze professionali, durante l’orario di lavoro. Obiettivo: rafforzare l’efficacia operativa delle organizzazioni non profit. La prima iniziativa, avviata a luglio, è stata co-progettata con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Prevede l’inserimento di cinque professioniste di Intesa Sanpaolo in attività di project management e risorse umane.
Progetto promosso dall’Area di Governo Social Impact di Intesa
Il progetto, promosso dall’Area di Governo Social Impact della Banca, guidata da Paolo Bonassi, rappresenta un modello innovativo che potrà essere replicato con altre realtà del Terzo settore. L’obiettivo è duplice: da un lato, offrire supporto qualificato agli enti non profit; dall’altro, permettere ai dipendenti di vivere esperienze di crescita personale e professionale in contesti sociali diversi.
AIRC Angels, nato nel 2022, ha già coinvolto oltre 40 volontari qualificati
Fondazione AIRC, attraverso il programma “AIRC Angels”, nato nel 2022, ha già coinvolto oltre 40 volontari qualificati e intende promuovere questa nuova forma di responsabilità sociale anche tra le aziende che sostengono la sua missione. “Siamo orgogliosi di essere pionieri di questa iniziativa al fianco di Intesa Sanpaolo,” ha dichiarato Daniele Finocchiaro, Consigliere Delegato di AIRC. “Grazie all’expertise dei professionisti della Banca, possiamo rafforzare le competenze interne e migliorare l’impronta sociale della nostra organizzazione.”
Intesa Sanpaolo attiverà a breve una piattaforma interna per raccogliere le candidature dei dipendenti interessati, in base ai bisogni espressi dalle organizzazioni non profit. Il progetto si inserisce nel più ampio programma ESG del Gruppo, che prevede 115 miliardi di euro di erogazioni Impact entro il 2025 e 1,5 miliardi di euro a sostegno delle persone in difficoltà tra il 2023 e il 2027





