Il Comune di Genova compie un passo decisivo verso la modernizzazione della propria macchina amministrativa. Ha scelto la piattaforma Appian, leader nell’automazione dei processi basata sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è chiaro. Superare le inefficienze legate a procedure ancora analogiche o a flussi digitali non strutturati, rendendo l’azione amministrativa più snella, trasparente e orientata ai bisogni di cittadini e imprese.
La trasformazione avviata dall’amministrazione genovese punta a un duplice risultato
Da un lato, migliorare l’efficienza interna, riducendo i tempi di esecuzione e liberando risorse per attività a maggior valore. Dall’altro, razionalizzare e sostituire applicazioni obsolete e costose, integrandole in un unico sistema di back‑office moderno, capace di garantire servizi più veloci e coerenti.
Pasquale Criscuolo, Direttore Generale e Segretario Generale del Comune di Genova
Criscuolo sottolinea come la tecnologia Appian rappresenti un abilitatore fondamentale. Le Direzioni, oggi spesso costrette a gestire processi in autonomia e con strumenti eterogenei. Potranno così operare in un ambiente unificato, riducendo comunicazioni ridondanti e semplificando il lavoro quotidiano. Un approccio integrato che, secondo Criscuolo, sta già facilitando il change management e accompagnando gli utenti verso un unico strumento condiviso.
La prima fase del progetto ha riguardato la Gestione dell’Organizzazione, un ambito cruciale per la digitalizzazione. Grazie alla piattaforma Appian, il Comune ha reso visibile e navigabile la propria struttura interna, permettendo di identificare con chiarezza responsabilità. Oltre ai processi e referenti per ogni servizio. Un cambiamento significativo rispetto al precedente modello, spesso frammentato e non aggiornato.
Questo risultato è stato possibile grazie al data fabric di Appian, che unifica dati provenienti da più fonti e li rende disponibili in tempo reale. Per l’amministrazione significa maggiore certezza nell’esecuzione delle attività, possibilità di analizzare rapidamente le evoluzioni organizzative e strumenti più coerenti con le logiche dei processi. Per i cittadini, soprattutto nei procedimenti autorizzativi, si tradurrà in tempi di attesa più brevi e costi ridotti.
La seconda fase del progetto prevede la mappatura dei processi chiave e l’automazione dei cambiamenti micro‑organizzativi,. Obiettivo: rendere l’intera macchina amministrativa più agile e reattiva.
Silvia Speranza (nella foto), Regional Vice President di Appian per Italia e Grecia
Speranza evidenzia come la piattaforma stia già contribuendo a migliorare trasparenza, efficienza e qualità dei servizi. Un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa supportare una pubblica amministrazione moderna. Il Comune sta ampliando il proprio programma digitale con due progetti verticali: la modernizzazione del sistema informatico scolastico e quella dei processi ambientali. Entrambi gli ambiti, oggi basati su sistemi isolati o su scambi via PEC, verranno ripensati in ottica di automazione, integrazione e tracciabilità.
L’assessora all’Informatica Transizione Digitale e Personale, Rita Bruzzone
Bruzzone sottolinea come l’accordo con Appian rappresenti un passaggio strategico per superare la frammentazione dei sistemi e costruire un’infrastruttura tecnologica solida e trasversale. L’introduzione di strumenti di automazione e intelligenza artificiale permetterà di ridurre i tempi di gestione delle pratiche. E inotrre migliorare la tracciabilità e valorizzare le competenze del personale. Una trasformazione che non riguarda solo la tecnologia. Ma anche la cultura organizzativa, con l’obiettivo di rendere Genova un’amministrazione più moderna, trasparente e orientata ai servizi.
Nel settore scolastico il nuovo sistema porterà maggiore flessibilità e una riduzione significativa del carico di lavoro del back‑office. Nel settore ambientale, invece, l’obiettivo è digitalizzare completamente le procedure autorizzative, oggi gestite in gran parte via PEC, creando un flusso coordinato, tracciabile e verificabile in ogni momento. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo chiave: automatizzerà verifiche, controlli e proposte, riducendo i tempi di processamento e aumentando la precisione nella gestione delle pratiche. Un beneficio che potrà anche accelerare l’incasso delle entrate e liberare risorse per attività a maggior valore.
Appian, attiva da 25 anni nell’automazione dei processi per grandi aziende e Pubbliche Amministrazioni, mette a disposizione una piattaforma riconosciuta per affidabilità e scalabilità. Un partner tecnologico che accompagnerà Genova nel suo percorso verso una PA più efficiente, integrata e vicina ai cittadini.



