Intesa Sanpaolo ottiene il via libera dell’IVASS per l’OPA su MPS

La partita dell’OPA volontaria di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena compie un passo formale di grande rilievo. La banca ha ricevuto dall’IVASS l’autorizzazione preventiva all’acquisizione delle partecipazioni qualificate indirette. Assicurazioni Generali, AXA MPS Assicurazioni Vita e AXA MPS Assicurazioni Danni, partecipazioni che verrebbero a configurarsi a seguito del controllo di MPS. È un passaggio tecnico, ma strategico: senza questo via libera, l’operazione non avrebbe potuto avanzare nella sua struttura complessiva.

Per Intesa un passaggio tecnico, ma strategico

L’autorizzazione IVASS si inserisce nel percorso regolamentare che accompagna l’OPA, un’operazione che Intesa Sanpaolo ha costruito con una visione industriale chiara. Ovvero integrare MPS nel perimetro del gruppo, rafforzare la presenza nel credito alle famiglie e alle imprese, consolidare la leadership nel wealth management e nel risparmio gestito. E creare un campione bancario europeo con oltre 27 milioni di clienti e una capacità di generare valore su scala continentale.

Il via libera dell’IVASS conferma che la struttura assicurativa del gruppo risultante dall’OPA è compatibile con il quadro normativo. È un tassello che si aggiunge agli altri passaggi già compiuti, tra cui l’aumento di capitale approvato dagli azionisti di Intesa e la presentazione del Documento di Offerta alla CONSOB. Ogni autorizzazione è un gradino verso la fase operativa dell’OPA, attesa dal mercato per la sua portata strategica. Contestualmente, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato l’istruttoria prevista dalla legge. Un passaggio ordinario, atteso e fisiologico per operazioni di questa dimensione. L’AGCM analizzerà gli effetti dell’OPA sulla concorrenza nei mercati bancari e assicurativi, valutando eventuali condizioni o impegni. È un processo che accompagna tutte le operazioni di concentrazione rilevanti e non rappresenta un ostacolo, ma una fase di verifica.

La notizia arriva in un momento in cui Intesa Sanpaolo ha già delineato con chiarezza la strategia post‑OPA. Un gruppo più grande, più integrato, più capace di sostenere l’economia reale e di competere con i principali player europei. Le parole del CEO Carlo Messina, (nella foto) pronunciate all’assemblea straordinaria, hanno tracciato la cornice. Un progetto industriale di lungo periodo, radicato nei territori, con investimenti, nuove assunzioni e una forte attenzione alla sostenibilità.

L’autorizzazione IVASS è dunque un segnale importante

L’OPA su MPS procede lungo il percorso previsto, superando uno dei passaggi regolamentari più delicati. Ora il mercato attende le prossime tappe: la pubblicazione del Documento di Offerta, il calendario ufficiale e le reazioni degli azionisti. Intesa Sanpaolo continua a muoversi con una strategia chiara e con l’ambizione di costruire un nuovo equilibrio nel sistema bancario italiano ed europeo.

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