Intermas Italia sta vivendo una fase di trasformazione che non ha nulla di cosmetico. È un cambio di passo vero, costruito su persone nuove, investimenti concreti e un’idea molto precisa di cosa significhi essere un punto di riferimento nel mondo delle reti tecniche ad alte prestazioni. Un settore quest’ultimo che richiede affidabilità, continuità e una capacità industriale che non può permettersi incertezze.
Intermas reti tecniche ad alte prestazioni
Per capire la portata di questo momento bisogna partire da chi è Intermas. Il gruppo, nato in Spagna nel 1957, opera oggi in oltre settanta Paesi, con quattro stabilimenti produttivi e più di quindicimila clienti. Le sue reti tecniche – estruse, progettate e personalizzate – sono presenti nell’industria, nell’edilizia, nell’agricoltura, nell’acquacoltura e nel packaging. Settori molto diversi tra loro ma accomunati da un’esigenza: soluzioni affidabili, performanti e capaci di resistere nel tempo. È un lavoro che richiede ingegneria, materiali avanzati e anche una conoscenza profonda dei processi produttivi dei clienti.
In Italia, Intermas ha deciso di rafforzare la propria presenza con una governance più strutturata
Alla guida arriva Ignacio Vargues, nuovo Ad, un manager con oltre venticinque anni di esperienza internazionale nella gestione di realtà industriali complesse. Il suo compito è chiaro: rendere Intermas Italia più solida, più efficiente e più capace di rispondere alle esigenze di un mercato che chiede continuità e precisione. Accanto a lui, Filippo Valagussa assume il ruolo di Country Director, portando un bagaglio di competenze maturate nella produzione, nella manutenzione e nella gestione operativa di impianti industriali.
Il cambio ai vertici non è un gesto simbolico
È la premessa di un piano industriale che prevede l’introduzione di quattro nuove linee di estrusione e un aumento dell’organico del venti per cento. Una scelta che punta a migliorare la flessibilità produttiva, ridurre i tempi di consegna e garantire continuità anche nei momenti di picco della domanda. In un settore dove la pianificazione è tutto, questo significa diventare un partner più affidabile e più competitivo. Gli effetti di questo rafforzamento si vedranno in tutti i settori serviti dall’azienda. Nel comparto industriale, le reti tecniche estruse di precisione aiuteranno i produttori a gestire processi complessi con maggiore stabilità. Nell’edilizia, la capacità di rispettare le tempistiche diventerà un vantaggio decisivo per cantieri che non possono permettersi ritardi. Nell’agricoltura, una migliore prevedibilità delle forniture permetterà ai coltivatori di affrontare le campagne stagionali con meno incertezza e più efficienza.
Anche l’acquacoltura e il packaging beneficeranno di una struttura più solida, con un servizio più costante e una qualità più controllata. È un’evoluzione che non riguarda solo la produzione, ma l’intero modo di lavorare dell’azienda: più coordinamento, più supporto tecnico, più capacità di co-sviluppare soluzioni insieme ai clienti.
Quali prospettive in Italia?
Intermas Italia guarda avanti con una visione chiara. Vuole essere un partner tecnico stabile, capace quindi di accompagnare la crescita dei propri clienti con soluzioni sostenibili, sicure e progettate per durare. E questo nuovo assetto – fatto di persone, investimenti e una strategia industriale ben definita – è il primo passo di un percorso che punta a consolidare la leadership dell’azienda nel mercato italiano delle reti tecniche.




