Negli ultimi giorni Agenti FNAARC, la Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio è scesa in campo decisamente. E’ intervenuta con decisione per difendere la categoria dopo aver appreso di un tentativo, da parte di un ufficio acquisti della grande distribuzione nel Sud Italia, di bypassare le reti di vendita. Ma non basta. l’ufficio acquisti in questione ha proposto ai fornitori l’eliminazione delle figure di intermediazione. Come, come…?
Una scelta che FNAARC definisce strumentale e pericolosa. Il motivo è semplice. Perché non si limita al normale confronto economico, ma punta a delegittimare una professione che rappresenta un pilastro del sistema produttivo italiano, oltre a indebolire gli stessi fornitori.
FNAARC una vita nel commercio
In Italia operano oltre 210.000 agenti e rappresentanti di commercio: il 74% plurimandatari, il 26% monomandatari, con una presenza femminile del 15%. Una rete che muove circa 400 miliardi di euro l’anno, pari al 30% del PIL nazionale. Numeri che raccontano un ruolo ben più ampio della semplice promozione degli affari. Gli agenti presidiano i territori, anticipano le tendenze, raccolgono informazioni preziose per aziende e clienti, facilitano le relazioni commerciali. Inoltre promuovono iniziative di marketing e costruiscono rapporti solidi e duraturi. Sono, di fatto, un’estensione operativa delle imprese, soprattutto delle PMI, che senza una rete commerciale perderebbero competitività, capacità di sviluppo e controllo dei mercati. Per questo Agenti FNAARC invita le aziende mandanti a respingere con fermezza logiche speculative che puntano a tagliare professionalità fondamentali. Innovare non significa eliminare competenze, ma valorizzarle, tutelando un modello commerciale che da decenni sostiene l’economia italiana.
«Gli agenti di commercio non sono zavorre ma professionisti che lavorano a provvigione e che rappresentano un motore economico, occupazionale e di sviluppo per il Paese». Ribadisce FNAARC. La Federazione conferma il proprio impegno nel difendere con determinazione la dignità, il ruolo economico e il futuro degli agenti di commercio italiani.




