Sangiacomo Presse compie settant’anni e lo fa nel modo più autentico: aprendo le porte della sua fabbrica, mostrando macchinari, linee di montaggio, persone, idee. A Vittorio Veneto, dove tutto è iniziato nel 1956, l’azienda celebra un anniversario che non è solo memoria, ma un punto di svolta. La giornata inaugurale del Sangiacomo Presse Open House racconta un’impresa che ha saputo trasformarsi, innovare, crescere. E che oggi si prepara a un nuovo ciclo industriale.
Sangiacomo Presse è una delle realtà storiche della meccanica italiana
In settant’anni ha progettato e costruito oltre 17.000 presse, tutte realizzate in Italia, diventando un riferimento internazionale nello stampaggio della lamiera. Le sue tecnologie lavorano in più di 35 settori: automotive, aerospazio, packaging, gioielleria, utensileria, elettronica. I clienti sono in oltre 60 Paesi, con più del 50% del fatturato generato all’estero, soprattutto tra Europa e Nord America. La gamma è ampia e tecnica: presse a collo di cigno, a doppio montante, servo, link, high speed, quattro colonne, doppio effetto, sistemi transfer e linee complete su misura. Una competenza che nasce dalla precisione, dalla progettazione e da una cultura industriale che si tramanda da generazioni.
Il 70° anniversario arriva in un momento di accelerazione
Tra il 2024 e il 2026 l’azienda ha investito oltre 5 milioni di euro. La capacità produttiva è raddoppiata, i tempi di consegna si sono ridotti del 70%, l’organico è passato da 40 a oltre 60 persone. La sede si estende oggi su 17.000 m², con 4.500 m² dedicati alla produzione, 800 m² agli uffici direzionali, una nuova area produttiva da 900 m² e una Academy da 200 m² per formare tecnici, operatori e partner. È un modello industriale che punta su qualità, servizio, innovazione e competenze.
Il concept scelto per l’Open House, “Past/View”, sintetizza perfettamente questo momento. Da un lato la storia, la fiducia, le relazioni costruite in settant’anni; dall’altro lo sguardo verso il futuro, verso nuove tecnologie, nuovi mercati, nuove sfide. Durante le giornate di apertura, i visitatori possono entrare nei reparti, osservare le linee in funzione, conoscere le evoluzioni di prodotto e confrontarsi con il team tecnico. È un modo concreto per mostrare cosa significa fare industria oggi: precisione, organizzazione, ricerca, ascolto del cliente.
Il rapporto con il territorio è centrale
Per questo la giornata inaugurale ha coinvolto scuole, università, istituzioni e imprese. La crescita industriale passa anche dalla capacità di attrarre nuove professionalità, formare competenze, costruire un ecosistema che dialoghi con la fabbrica e la sostenga.
Questo nuovo corso nasce nel 2024, quando Progressio SGR — attraverso il fondo Progressio Investimenti IV — insieme al manager Luigi Fucili, oggi Presidente e CEO, ha acquisito il 100% di Officine S. Giacomo, poi rinominata Sangiacomo Presse. Da allora è iniziato un percorso di managerializzazione, rafforzamento organizzativo e sviluppo internazionale. Una trasformazione che punta a consolidare la presenza globale, sostenere gli investimenti e accompagnare l’evoluzione del prodotto, con attenzione anche alla sostenibilità.
«Celebrare settant’anni significa riconoscere il valore di ciò che è stato costruito nel tempo. Ma significa anche guardare avanti», ha dichiarato Luigi Fucili. «Abbiamo competenze solide, una produzione radicata a Vittorio Veneto e nuove opportunità nei mercati internazionali. Aprire le porte dell’azienda è un modo per condividere questo percorso e rafforzare il dialogo con istituzioni, imprese e mondo della formazione».
Si festeggia fino al 2 ottobre 2026
L’Open House proseguirà fino al 2 ottobre 2026, con visite dedicate a clienti, partner e professionisti del settore. Un anniversario che non celebra solo il passato, ma inaugura una nuova stagione industriale. Sangiacomo Presse entra nei suoi prossimi anni con la forza della storia e la determinazione d



