Sandrini Metalli e Waterfront per favorire l’ecosistema delle costruzioni

L’intervento di Sandrini Metalli dedicato al Palasport del Waterfront di Levante non è soltanto un appuntamento formativo.E anche la dimostrazione concreta di come un partner industriale possa incidere sulla qualità, sulla fattibilità e sulla competitività delle grandi opere. Per l’azienda, salire sul palco dell’Ordine degli Architetti di Milano significa portare nel cuore della progettazione il proprio patrimonio tecnico, produttivo e ingegneristico. E mostrare come la collaborazione tra industria e architettura sia oggi decisiva per trasformare un’idea in un involucro coerente, performante e realizzabile in cantiere.

Sandrini Metalli e uno dei progetti più complessi firmato da RPBW

Sandrini Metalli racconterà come ha affrontato uno dei progetti più complessi del masterplan firmato da RPBW per Genova. Geometrie articolate, basse pendenze, requisiti prestazionali elevati e un contesto marittimo che impone scelte tecniche rigorose. La produzione di oltre 13.000 metri quadrati di copertura e 3.000 di facciata non è stata solo una fornitura, ma un percorso condiviso con progettisti, ingegneri, imprese e general contractor. È questo il valore dell’appuntamento: mostrare come la continuità tra progettazione, materiali, produzione e posa sia la chiave per ottenere risultati di qualità nelle opere complesse.

Un interlocutore che non si limita a fornire materiali

Per le aziende e le PMI che collaborano con Sandrini Metalli, questo approccio genera vantaggi concreti. Significa poter contare su un interlocutore che non si limita a fornire materiali. Ma che interpreta il progetto, verifica la fattibilità, sviluppa dettagli esecutivi, produce campionature e affianca il cantiere nelle fasi più delicate. In un mercato dove tempi, costi e prestazioni devono essere garantiti, avere un partner capace di integrare area tecnica, ricerca e sviluppo, produzione e rete commerciale diventa un fattore competitivo decisivo. Le PMI che operano nella filiera delle coperture, delle facciate e dell’edilizia specializzata trovano in Sandrini Metalli un alleato che riduce le complessità, accelera i processi e aumenta la qualità del risultato finale.

L’appuntamento del 16 settembre

L’appuntamento del 16 settembre è quindi importante non solo per Sandrini Metalli, ma per l’intero settore. Dagli architetti ai progettisti, imprese e installatori potranno vedere come un involucro non sia un semplice elemento tecnico. Ma un componente che definisce identità, prestazioni e durabilità dell’edificio. È un’occasione per comprendere come la collaborazione tra progettazione e industria possa elevare la qualità delle opere contemporanee. E naturalmente creare nuove opportunità per chi lavora nella filiera.

Nella foto Anna Luzzi, Direttrice Area Tecnica e Marketing & Ricerca e Sviluppo di Sandrini Metalli 

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