Interbrand ha presentato la nuova edizione della Best Global Brands, la classifica annuale dei 100 marchi più influenti al mondo. Il valore complessivo dei brand ha raggiunto 3,6 trilioni di dollari, con una crescita del 4,4% rispetto al 2024. L’edizione 2025 si distingue per il record di nuovi ingressi (12) e per l’ascesa di brand legati all’intelligenza artificiale, ai media digitali e all’intrattenimento.
I brand che crescono più velocemente
Tra i protagonisti dell’anno:
NVIDIA (#15): +116%, crescita record nella storia della classifica.
YouTube (#13): +61%, grazie al ruolo degli influencer e creator.
Netflix (#28): +42%, con l’espansione nel gaming e negli eventi live.
Instagram (#8): +27%, entra per la prima volta nella Top 10.
Uber (#64): +38%, conferma la sua centralità nella mobilità urbana.
Nintendo (#53): +35%, spinta dall’innovazione nel gaming.
I nuovi ingressi
Mai così tanti debutti dal 2000: tra i nuovi arrivati figurano BlackRock (#31), Booking.com (#32), Qualcomm (#39), GE Aerospace (#44), UNIQLO (#47), Schneider Electric (#65), Monster (#70), Nasdaq (#85), BYD (#90) e Shopify (#99).
Media e intrattenimento in forte espansione
Il settore media registra le performance più brillanti. Amazon, grazie a Prime Video, mantiene la terza posizione. Disney resta nella Top 20 con il suo ampio portafoglio. Netflix, YouTube e Instagram dimostrano come l’intrattenimento digitale sia ormai centrale nella costruzione del valore di marca.
Automotive tra resilienza e trasformazione
Il passaggio ai veicoli elettrici ridisegna il panorama:
Toyota (#6): +2%, conferma la leadership
Mercedes (#10) e BMW (#14): calo rispettivamente del 15% e 10%
Tesla: -35%, penalizzata dalla concorrenza
BYD (#90): primo ingresso, definito “il più grande disruptor dopo Tesla”
Ferrari: +17%, rafforza il posizionamento nel lusso e nella moda
Lusso tra sfide e riposizionamenti
Il settore del lusso mostra segnali contrastanti:
Hermès (#21): +18%, miglior performance
Prada (#86): +8%, crescita solida
Louis Vuitton (#12): -5%, Chanel (#24): -8%, Gucci (#69): fuori dalla Top 50
Retail: UNIQLO sfida la crisi
Mentre IKEA (-9%) e H&M (-13%) faticano, UNIQLO entra in classifica al 47° posto con US$ 17,7 miliardi, grazie a coerenza e espansione internazionale.
Cosa accomuna i brand vincenti
I marchi che crescono sono quelli che vedono la disruption come opportunità, investono nel branding a lungo termine e generano nuove fonti di ricavo. Che si tratti di Instagram nell’ecommerce, Ferrari nella moda, o Shopify nell’imprenditoria digitale, tutti dimostrano che il brand è oggi il motore strategico della crescita.



