Ci sono sfide che non si misurano in chilometri, ma in significato. Per Giuseppe Busacca, manager, atleta amatoriale e nuotatore delle acque libere, la prossima impresa è una di quelle che non si dimenticano. Tra il 4 e il 13 ottobre proverà ad attraversare a nuoto lo Stretto di Gibilterra, dall’Europa all’Africa, insieme al suo amico Andrea Castoldi, ironman e sportivo polivalente. Una traversata epica. Ben 15 km di oceano, correnti imprevedibili, acqua fredda, onde che cambiano ogni minuto. Una prova che non concede certezze, ma che promette un traguardo che va oltre lo sport.
Una nuotata a sostegno di VIPS
Busacca nuoterà per sostenere VIPS, l’associazione che aiuta i pazienti affetti da Paraparesi Spastica Ereditaria (HSP). Una malattia rara e neurodegenerativa che compromette progressivamente la mobilità degli arti inferiori.
In Italia l’incidenza stimata è di circa 3,6 casi ogni 100.000 persone, pari a circa 2.000 pazienti (fonte PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35331153/). VIPS, che opera a contatto diretto con famiglie e pazienti, riporta una forbice più ampia: tra 1.200 e 5.300 persone, a causa della forte sottodiagnosi e della variabilità delle forme cliniche. La malattia si manifesta con debolezza, rigidità muscolare, difficoltà nel controllo dei movimenti e spasticità crescente. È ereditaria, spesso silenziosa per anni, e colpisce famiglie che vivono quotidianamente una sfida complessa, ancora priva di una cura definitiva.
Un atleta non professionista, ma un professionista della determinazione
Busacca trasforma ogni bracciata in un gesto concreto L’ingegnere punta a raccogliere fondi per sostenere la ricerca, in particolare il progetto Seed Grant, sviluppato con Telethon, che punta ad accelerare lo sviluppo di terapie efficaci. Classe 1980, laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, Francesco Busacca è Direttore Generale della divisione professionisti di TeamSystem. Ma fuori dagli uffici, la sua storia è quella di un uomo che ha fatto del mare una missione. Originario di Capo d’Orlando, cresciuto con il sogno di nuotare tra le sue isole, ha trasformato la passione in impegno civile. Nel 2023 ha affrontato la traversata da Capo Calavà allo Scoglio di Brolo. Nel 2024 ha realizzato il sogno di bambino. Ovvero nuotare da Vulcano alla costa siciliana, 21,5 km in acque libere, completati in circa 8 ore. Un’impresa che ha raccolto migliaia di euro per VIPS e ha acceso i riflettori sulla malattia. Ora, il mare chiama di nuovo. E chiama più forte
Gibilterra: la sfida che separa due continenti e unisce una causa
La traversata dello Stretto di Gibilterra è una delle prove più difficili al mondo: correnti che cambiano direzione in pochi minuti, venti oceanici, traffico navale, acque fredde e imprevedibili. Busacca e Castoldi saranno accompagnati da due barche di supporto dell’associazione internazionale ACNEG, che coordina le traversate ufficiali del canale. La finestra utile è stretta: dal 4 al 13 ottobre, un solo giorno buono, quello in cui il mare concederà la possibilità di partire da Tarifa, in Spagna, e puntare verso le coste del Marocco. Non è una sfida scontata. Non è una sfida garantita. È una sfida necessaria.
Perché nuotare può cambiare qualcosa
La paraparesi spastica ereditaria è una malattia rara che fatica a ottenere fondi, visibilità, attenzione. VIPS lavora per sostenere le famiglie, finanziare la ricerca e costruire un futuro diverso per chi convive con questa patologia. Busacca ha conosciuto l’associazione, ha incontrato le persone, ha visto alcuni di loro — atleti paralimpici — trasformare la fragilità in forza Da lì, la decisione: «Voglio che il mio nuoto serva a qualcosa». E così sarà.
Una nuova impresa, un nuovo mare, la stessa promessa: nuotare per chi non può farlo
Gibilterra non è solo un tratto di oceano. È un simbolo: un confine che separa due continenti e che Busacca proverà a superare per unire persone, storie, speranze. Ogni donazione, ogni condivisione, ogni parola di sostegno è una bracciata in più verso la ricerca. Il mare aspetta. Busacca anche. E questa volta, non nuoterà solo per arrivare dall’altra parte: nuoterà per cambiare qualcosa. La raccolta fondi è attiva su GoFundMe: https://gofund.me/8a5d32329





