Italian Insurtech Association accelera sull’innovazione con Enablia

L’ecosistema insurtech italiano continua a crescere e a strutturarsi, e lo fa con un nuovo tassello importante. Enablia entra tra i soci senior di Italian Insurtech Association (IIA), portando a undici il numero delle realtà che guidano la strategia dell’associazione. Un segnale chiaro di come il settore assicurativo stia vivendo una trasformazione profonda, sempre più orientata a tecnologia, dati e intelligenza artificiale.

Italian Insurtech Association accoglie Enablia

IIA, che oggi riunisce 207 aziende, è diventata negli ultimi anni il punto di riferimento per chi vuole innovare davvero il mondo assicurativo. La sua crescita riflette un mercato che sta cambiando ritmo: secondo le elaborazioni dell’associazione, la quota di investimenti in AI sul totale della spesa in innovazione è raddoppiata in due anni, passando dal 5% nel 2024 al 10% nel 2025, e continuerà a salire fino a raggiungere il 25% entro il 2028. Non più un’opzione, ma una componente strutturale dei processi assicurativi.

In questo scenario si inserisce l’arrivo di Enablia, una società che lavora proprio dove oggi si gioca la partita più importante, Ovvero l’integrazione di tecnologie avanzate nei processi core delle compagnie, la digitalizzazione dei modelli operativi, l’uso dei dati per creare prodotti più personalizzati e processi più efficienti. Enablia sviluppa soluzioni e servizi per il settore assicurativo e finanziario. Il suo approccio combina competenze tecnologiche, visione strategica e capacità di accompagnare gli operatori nella trasformazione digitale.

Oggi è necessario interpretare il cambiamento

Il suo ingresso come socio senior non è solo un riconoscimento, ma un contributo concreto al dibattito e alla crescita dell’intero ecosistema. Significa portare dentro IIA un know-how che aiuta a interpretare il cambiamento, a capire come l’AI può essere applicata lungo tutta la catena del valore assicurativa.  Dall’onboarding alla gestione dei sinistri, dalla distribuzione alla relazione con il cliente.

Come ha spiegato Matteo Bevilacqua, CEO di Enablia, (nella foto) questa scelta rappresenta un passaggio importante nel percorso di consolidamento della società. Partecipare attivamente al confronto tra compagnie, istituzioni e realtà innovative significa contribuire alla costruzione di modelli assicurativi più integrati, efficienti e vicini alle esigenze di clienti e partner.

Per Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di IIA, l’ingresso di Enablia rafforza ulteriormente il posizionamento dell’associazione sui temi più strategici del momento. Non si tratta più solo di adottare nuove tecnologie, ma di integrarle in modo sostenibile nei modelli di business. E per farlo serve un ecosistema solido, interconnesso, capace di mettere insieme competenze diverse.

Oggi Italian Insurtech Association è esattamente questo: un luogo dove compagnie, startup, tech company e professionisti costruiscono insieme il futuro del settore. L’arrivo di Enablia conferma che la direzione è quella giusta e che l’innovazione assicurativa italiana ha ormai trovato la sua casa.

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