Banca AideXa torna a fare ciò che l’ha resa unica nel panorama italiano. Ovvero prendere un problema molto concreto delle PMI, guardarlo senza giri di parole e costruire una soluzione semplice, digitale e immediata. Questa volta il nodo da sciogliere è uno dei più fastidiosi. La liquidità bloccata nei crediti IVA chiesti a rimborso, spesso fermi per mesi nei meandri della burocrazia.
La banca è nata nel 2020 dall’intuizione di Roberto Nicastro (presidente e co‑fondatore, già figura di riferimento nel mondo bancario europeo) e Marzio Pividori (CEO, con una lunga esperienza nella finanza digitale). E’ cresciuta con un obiettivo chiaro: dare alle micro e piccole imprese strumenti finanziari moderni, veloci e costruiti davvero sulle loro esigenze. Oggi conta circa 130 professionisti tra Milano e X‑Land, un team che unisce competenze in finanza, tecnologia, AI, data e compliance. Ha raccolto oltre 100 milioni di euro da investitori come Generali, Banca IFIS, Banca Sella, Mediocredito Centrale, 360 Capital e altri nomi di peso. Ha ottenuto la licenza bancaria dalla BCE nel 2021 e raggiunto il breakeven nel 2025 con ricavi in forte crescita. Insomma: dietro AideXa c’è una struttura solida, capitalizzata e profondamente orientata all’innovazione.
Banca AideXa rende disponibile il credito IVA anche per le PMI
Ed è proprio da questa lettura del mercato che nasce il nuovo prodotto dedicato alla cessione dei crediti IVA. Un’operazione che, fino a ieri, era quasi esclusivamente appannaggio delle grandi aziende. Complice una soglia minima di accesso troppo alta per le PMI. AideXa ha deciso di ribaltare la logica: la soglia minima parte da 100.000 euro, rendendo finalmente accessibile lo strumento anche alle imprese più piccole ma strutturalmente a credito.
Il prodotto è rivolto a società di capitali attive da almeno tre anni, con fatturato tra 2 e 150 milioni di euro e crediti IVA chiesti a rimborso fino a 1,5 milioni. La banca acquista il credito tramite cessione pro soluto, e l’impresa riceve la liquidità direttamente sul conto in circa trenta giorni. Niente attese infinite, niente nuovo debito, nessuna linea di credito intaccata. Il credito esce dal bilancio e con lui ogni responsabilità contabile e fiscale. Tutto avviene online: l’azienda carica la documentazione, AideXa gestisce istruttoria e verifiche.
Marzio Pividori lo riassume con una frase che sembra quasi una missione: “Il credito IVA è un attivo reale, già maturato, che troppe aziende vedono restare fermo per mesi senza poterlo usare. Con questo prodotto vogliamo trasformare un’attesa in liquidità, subito, senza che l’impresa debba indebitarsi.” Per le PMI, spesso costrette a chiedere finanziamenti per coprire costi che potrebbero già permettersi, questa operazione è molto più di un servizio: è un cambio di paradigma. Significa poter pagare fornitori, investire, crescere e respirare senza aspettare i tempi del fisco. Significa trasformare un credito dormiente in una risorsa viva.




