A Reggio Calabria debutta Slow Grains

Reggio Calabria si prepara ad accogliere la prima edizione di Slow Grains – Dialoghi per coltivare il futuro, un evento nazionale firmato Slow Food. L’evento mette al centro i cereali tradizionali, la biodiversità agricola e il pane come bene comune. Dal 7 al 9 novembre 2025, la città si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. Agricoltori, trasformatori, ricercatori, istituzioni e cittadini si incontrano per riflettere, assaggiare, imparare e costruire il futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione.

L’evento è organizzato da Slow Food Italia, Slow Food Grains e Città Metropolitana di Reggio Calabria, con il supporto di numerosi partner locali e nazionali. L’evento si articola tra Palazzo Alvaro, cuore dei dibattiti, e Piazza Italia, dove prende vita il Mercato Slow Grains con oltre 20 produttori e Presìdi Slow Food.

Un evento diffuso tra cultura, gusto e territorio

Slow Grains è molto più di una fiera. E’ un’esperienza immersiva che unisce conferenze tematiche, Laboratori del Gusto, attività educative, incontri intergenerazionali, cucina dal vivo e mostre mercato. E non solo. Ha l’obiettivo di valorizzare le filiere cerealicole locali e promuovere un’agricoltura rigenerativa, giusta e partecipata. Il programma si apre giovedì 6 novembre con “Aspettando Slow Grains”. Si tratta di un laboratorio creativo rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario Righi – Boccioni – Fermi, per immaginare il pane del futuro tra sostenibilità, clima e cultura alimentare.

I momenti clou Slow Grains

Venerdì 7 novembre.

17.00: “La pasta della tradizione”, laboratorio con le nonne di Bagaladi e gli studenti di Rosarno.

18.30: Inaugurazione ufficiale presso Palazzo Alvaro.

Sabato 8 novembre.

9.30: Conferenza “Il pane del futuro”.

11.00: Laboratorio “I pani tradizionali”.

12.30: Incontro “I cereali delle terre alte”.

15.00: Tavola rotonda “Dal seme al sistema agroecologico”.

16.30: Laboratorio “Le donne del pane” con fornaie e panificatrici da tutta Italia.

20.00: “Cena Slow Grains” con i Cuochi dell’Alleanza Slow Food Calabria (evento su invito).

Domenica 9 novembre.

9.30: Conferenza “Lo sviluppo delle filiere locali”.

11.30: Laboratorio di pasticceria “I dolci della tradizione calabrese”.

Il Mercato Slow Grains di Reggio Calabria

In Piazza Italia, sabato 8 (9:00–19:00) e domenica 9 (9:00–16:00).

Il Mercato Slow Grains accoglie i visitatori con una selezione di prodotti che raccontano la biodiversità cerealicola italiana. Grani antichi, farine macinate a pietra, pani artigianali, paste fresche e secche, dolci tradizionali. Ma anche oli extravergini, mieli, birre artigianali e Presìdi Slow Food come il caciocavallo di Ciminà, i caprini dell’Aspromonte. E inoltre il pecorino dell’Altopiano Vibonese, l’arancia belladonna di San Giuseppe, la cipolla bianca di Castrovillari e il pomodoro bovalino.

Un progetto culturale e politico

Slow Grains è anche un’occasione per ripensare il ruolo del grano nella nostra società: non solo come alimento, ma come simbolo di identità, coesione territoriale e transizione ecologica. Come ha sottolineato Francesco Sottile, vp di Slow Food Italia, “la produzione cerealicola italiana può e deve diventare un pilastro della transizione ecologica, valorizzando il clima, le conoscenze locali e la responsabilità delle comunità”.

L’evento è realizzato con il contributo di GAL territoriali, Slow Food Calabria, Comunità Slow Food dei grani tramandati in Aspromonte, Conpait Pasticceri d’Italia. Inoltre con il patrocinio della Città di Reggio Calabria e la collaborazione di istituti scolastici, università e associazioni locali.

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