Biella-Cerrione rafforza la propria funzione di infrastruttura strategica per il territorio, affiancando alle attività aeronautiche nuovi progetti dedicati a ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica. Dopo l’acquisizione dello scalo da parte di IMQ Group, attraverso IMQ Proving Ground, l’aeroporto sta evolvendo in un polo capace di connettere imprese, università e centri di ricerca. L’obiettivo è valorizzare una risorsa unica per il Piemonte e per le PMI del Nord Italia, offrendo spazi, competenze e infrastrutture dedicate allo sviluppo di nuove tecnologie. Le attività di volo e la formazione aeronautica restano il cuore dell’aeroporto, che continua a ospitare addestramento per piloti, attività elicotteristiche e manifestazioni specialistiche. A settembre è partito il quarto corso dedicato alla formazione di piloti per una delle principali realtà del settore, con operazioni basate a Biella-Cerrione.
Biella-Cerrione amplia il proprio ruolo tra aviazione, industria e ricerca
Lo scalo è inoltre un punto di riferimento per l’addestramento di piloti ad ala fissa e ad ala rotante, confermando la propria vocazione aeronautica. Tra i progetti strategici è stato completato con ENAV uno studio di fattibilità per future procedure strumentali, finalizzate ad ampliare l’operatività dell’aeroporto. Biella-Cerrione mantiene anche un importante ruolo di servizio pubblico, ospitando ogni anno il presidio aereo della Protezione Civile impegnato nelle attività antincendio boschivo.
Accanto all’aviazione cresce l’attività di ricerca applicata, con iniziative che spaziano dalla microgravità alle tecnologie per i droni e i sistemi a pilotaggio remoto. Tra queste figura G0Flight, progetto dedicato ai voli parabolici per esperimenti in condizioni di gravità ridotta, con possibili applicazioni anche nel settore spaziale. L’aeroporto rappresenta inoltre un ambiente ideale per testare nuove soluzioni nel campo dei droni, dalla logistica sanitaria alle tecnologie per la sicurezza dello spazio aereo. In questo scenario, Biella-Cerrione può diventare una piattaforma di riferimento per il Polo Nazionale Droni e per l’intero ecosistema dell’innovazione.
Aeroporto Biella-Cerrione laboratorio aperto all’innovazione
Lo sviluppo riguarda anche il settore automotive, dove lo scalo offre aree controllate per la sperimentazione di veicoli, sistemi ADAS e tecnologie di guida autonoma. Grazie alla presenza di CSI, società del Gruppo IMQ, l’aeroporto può mettere a disposizione delle imprese un’infrastruttura dedicata a prove, verifiche e attività di sviluppo. Per le PMI del Nord Italia questo significa poter accedere a servizi avanzati di test e sperimentazione senza dover ricorrere a strutture estere o lontane dal territorio. L’impatto del progetto coinvolge anche il mondo della formazione e della manifattura locale, eccellenze storiche del distretto biellese.
Tra le iniziative avviate figura la collaborazione con TAM ITS Academy Sistema Moda per sviluppare competenze nell’ambito dell’abbigliamento destinato al settore spaziale. Il progetto conferma la capacità di Biella-Cerrione di mettere in relazione industria, ricerca e formazione, generando nuove opportunità per il tessuto economico locale. Con questa evoluzione, l’aeroporto si propone come laboratorio aperto all’innovazione, capace di attrarre investimenti, competenze e progetti ad alto contenuto tecnologico. Biella-Cerrione rafforza così la propria identità di infrastruttura strategica per il territorio e di piattaforma di crescita per le imprese del Nord Italia.




