Biometano, un’operazione che cambia il panorama energetico italiano

L’operazione che coinvolge BG Holding è molto più di una semplice acquisizione finanziaria. È un tassello significativo nella trasformazione energetica del Paese. Riguarda due impianti di biometano situati ad Aprilia, nel Lazio, oggi in fase di riconversione da biogas a biometano. Il biometano è un gas completamente rinnovabile che può essere immesso nella rete nazionale e utilizzato come il gas tradizionale, ma con un impatto ambientale infinitamente più basso.

Il successo del biometano italiani

Green Arrow Capital, uno dei principali gruppi italiani attivi negli investimenti alternativi con 8 miliardi di euro in gestione, insieme a IRON RE, ha sviluppato questi impianti fino a portarli a uno stadio avanzato di riconversione. Ora li cede a Bankinter Investment e Plenium Partners, due investitori internazionali che operano attraverso il fondo Ecualia Capital. E che da anni puntano sulle energie rinnovabili in Europa. L’ingresso di questi nuovi attori conferma l’attrattività del biometano italiano e la solidità del lavoro svolto da Green Arrow Capital e IRON RE.

I due impianti, una volta operativi tra luglio e settembre 2026, produrranno circa 90 GWh di biometano all’anno, una quantità sufficiente ad alimentare il consumo medio di gas di circa seimila famiglie italiane. La produzione di biometano rinnovabile permetterà di evitare l’emissione di diciottomila tonnellate di CO₂ ogni anno. Contribuisce in modo concreto alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale. È un risultato importante perché il biometano non solo sostituisce il gas fossile, ma valorizza sottoprodotti agricoli e zootecnici che altrimenti diventerebbero rifiuti da smaltire.

Per i territori rurali, questa operazione rappresenta un’opportunità di sviluppo economico

Gli impianti generano occupazione diretta e indiretta, creano nuove attività legate alla gestione e alla manutenzione e offrono agli agricoltori la possibilità di ottenere un reddito aggiuntivo vendendo i propri sottoprodotti organici. È un modello che unisce sostenibilità ambientale e crescita locale, trasformando scarti agricoli in energia pulita.

Per gli investitori, l’acquisizione di BG Holding è un passo strategico

Bankinter Investment e Plenium Partners rafforzano la loro presenza nel mercato italiano del biometano, ampliando un portafoglio che già oggi supera una capacità complessiva di 750 Smc/h. Il biometano è considerato uno dei settori più promettenti della transizione energetica europea, perché permette di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. E inoltre di diversificare le fonti energetiche con infrastrutture scalabili e sostenibili.

Green Arrow Capital, dal canto suo, completa un percorso di sviluppo che ha trasformato due impianti agricoli in asset strategici per la produzione di energia rinnovabile. L’operazione conferma la capacità del gruppo di originare e gestire progetti complessi, creando valore per gli investitori e contribuendo alla modernizzazione del sistema energetico italiano. IRON RE, partner tecnico del progetto, sottolinea come la transazione sia stata possibile grazie alla fiducia reciproca e alla lunga esperienza nel settore.

In sintesi, questa acquisizione interessa investitori, territori, agricoltori e consumatori. Porta più energia pulita nella rete nazionale, riduce le emissioni, valorizza i sottoprodotti agricoli e crea nuove opportunità economiche. È un esempio concreto di come la transizione energetica non sia solo una questione tecnologica, ma un processo che coinvolge comunità, imprese e investitori, generando benefici ambientali e sociali.

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