Si è conclusa la 16ª edizione del Salone del Camper, la più importante manifestazione italiana dedicata ai veicoli ricreazionali e seconda in Europa per affluenza. Organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, l’evento ha registrato oltre 107.000 presenze. In nove giorni si è registrato inoltre un incremento del +3% rispetto al 2024.
Un pubblico trasversale – esperti e neofiti, giovani e best agers, single e famiglie – ha animato i 110.000 mq di spazio espositivo. Cinque i padiglioni e 4 i settori tematici: Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, Shopping.
Crescita del settore: immatricolazioni e investimenti
Durante il Salone, APC ha diffuso i dati ufficiali delle immatricolazioni in Italia.
7.726 unità vendute tra settembre 2024 e agosto 2025..
Crescita del +12,08% rispetto all’anno precedente.
Il 38,8% delle vendite riguarda i van, sempre più apprezzati per versatilità e compattezza.
A livello europeo, le immatricolazioni sono passate da 70.000 nel 2014 a 160.000 nel 2025 (fonte: ECF – European Caravan Federation). Germania e Francia in testa, seguite da Italia e Spagna.
Il Ministero del Turismo ha finanziato 4.400 nuove piazzole di sosta camper in 170 Comuni italiani, per un investimento di 25,7 milioni di euro.
Camperismo responsabile: sostenibilità e impatto positivo
Secondo uno studio dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, il viaggio in camper ha un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto alla vacanza tradizionale.
-30% di emissioni di CO₂.
-36% di consumo di risorse naturali.
-27% di uso di risorse idriche.
Il 72% dei camperisti resta in Italia, prediligendo borghi, mete insolite, prodotti locali e attività all’aria aperta. Il camperismo risponde pienamente ai criteri del turismo responsabile, generando valore economico e culturale per i territori e le comunità ospitanti.
Innovazione e tecnologia: il futuro del veicolo ricreazionale
Il Salone ha mostrato le ultime evoluzioni del settore.
Design aerodinamico e materiali leggeri.
Domotica integrata per il controllo remoto di clima, illuminazione, elettrodomestici.
Sistemi energetici green: pannelli solari, turbine eoliche, celle a combustibile a idrogeno.
Personalizzazione e stabilità durante la marcia.
Prototipi di guida autonoma già in fase di sperimentazione.
Il camper diventa così un mezzo ecologico, intelligente e connesso, adatto a viaggi lunghi, weekend, smart working e turismo di prossimità.
Le voci del Salone
“Il Salone del Camper è una piattaforma internazionale di business e cultura del viaggio”. Ha dichiarato Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma. “I camper sono oggi sinonimo di libertà, versatilità e sostenibilità,”. Ha aggiunto Simone Niccolai, Presidente APC. “Il van, in particolare, è diventato una seconda auto per molti italiani.”
I numeri dell’edizione 2025
Visitatori: +107.000.
Espositori: 310 (237 italiani, 73 stranieri da 22 Paesi).
Mezzi esposti: oltre 600.
Padiglioni: 5.
Giornate: 9.
Regioni italiane presenti: 8 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Toscana).
Paesi stranieri: Slovenia.
Show cooking: 27, in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo.
Media accreditati: oltre 500 tra giornalisti, blogger, youtuber e influencer.
Canali social istituzionali: Instagram, Facebook, LinkedIn, X.
Prossima edizione
Il Salone del Camper tornerà dal 12 al 20 settembre 2026 con la sua 17ª edizione. Si conerm così appuntamento imperdibile per gli appassionati del turismo outdoor e del camper lifestyle.




