Torino non cerca più soltanto startup. Vuole trattenerle, farle crescere e trasformarle in imprese globali. È questa la visione alla base di New Altitude, la nuova piattaforma promossa da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Intesa, con Neva Sgr nel ruolo di investment partner.
L’iniziativa di Intesa nasce per colmare uno dei principali vuoti dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Molte startup trovano le risorse per partire, ma poche ricevono il supporto necessario per affrontare la fase più delicata: la scalabilità. Per questo New Altitude unisce capitale, competenze e relazioni industriali in un unico programma. L’obiettivo è accompagnare le imprese innovative durante il passaggio da startup promettenti a realtà capaci di competere sui mercati internazionali.
Il progetto Intesa si inserisce in un contesto particolarmente favorevole
Negli ultimi anni Torino ha rafforzato il proprio posizionamento tra gli ecosistemi emergenti dell’innovazione europea. Secondo il Global Startup Ecosystem Report 2026, il valore dell’ecosistema torinese è cresciuto del 130% dal 2021, raggiungendo circa 3 miliardi di dollari.
New Altitude punta ad accelerare ulteriormente questa traiettoria
La piattaforma opererà con il supporto di Pronto Ventures, venture platform con sede alle OGR Torino guidata dall’imprenditore e investitore Martin Olczyk. Le startup selezionate potranno ricevere investimenti compresi tra 200 mila e 400 mila euro. Le risorse saranno erogate attraverso strumenti equity o quasi-equity e calibrate sul livello di maturità delle singole aziende. Accanto ai capitali, il programma prevede dodici mesi di affiancamento operativo. Founder e team avranno accesso a mentor, investitori, specialisti internazionali e workshop dedicati alla crescita. L’approccio è diverso da quello dei tradizionali programmi di accelerazione. Non esistono finestre rigide di candidatura né percorsi standardizzati. Le candidature resteranno aperte tutto l’anno e il supporto sarà costruito sulle esigenze di ciascuna impresa.
La piattaforma si rivolge a startup italiane e straniere che abbiano già validato il proprio prodotto e dimostrato interesse da parte del mercato. Verranno privilegiate tecnologie emergenti e soluzioni capaci di contribuire alle trasformazioni economiche, ambientali e sociali in corso.
L’obiettivo di Intesa è sostenere imprese ad alto potenziale
La scommessa non riguarda soltanto l’innovazione. Riguarda il territorio. I promotori vogliono infatti attrarre talenti e imprese da tutto il mondo, favorendo al tempo stesso nuove assunzioni, collaborazioni con università e centri di ricerca e un’integrazione più forte con le filiere industriali piemontesi. L’obiettivo finale è chiaro: trasformare Torino in una destinazione naturale per chi sviluppa tecnologie innovative e cerca un ecosistema in grado di accompagnarne la crescita.
Alberto Anfossi, Segretario della Fondazione Compagnia di San Paolo
«La capacità di creare continuità tra sviluppo tecnologico, crescita delle imprese e accesso al capitale è decisiva per consolidare un ecosistema dell’innovazione competitivo».
Per Viviana Bacigalupo, Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, New Altitude rappresenta l’evoluzione di un percorso iniziato anni fa per rafforzare l’ecosistema torinese attraverso capitale, competenze e connessioni industriali. Con New Altitude, Torino prova dunque a fare un passo oltre l’accelerazione. L’ambizione non è soltanto aiutare le startup a nascere, ma creare le condizioni perché restino, crescano e diventino protagoniste sui mercati internazionali. In una fase in cui la competizione globale si gioca sempre più sull’innovazione, è questa la vera partita che il territorio intende vincere.





