Intesa Sanpaolo annuncia una modifica al proprio calendario finanziario per l’esercizio 2026, una variazione che riguarda uno degli appuntamenti più rilevanti del primo semestre. Il Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del resoconto intermedio al 31 marzo 2026, inizialmente previsto per il 5 maggio, si terrà l’8 maggio 2026. Una modifica puntuale ma significativa per analisti, investitori e stakeholder che seguono da vicino l’andamento della banca.
Contestualmente, Intesa Sanpaolo ha pubblicato il calendario aggiornato degli appuntamenti societari del 2026, ricordando che le date restano soggette a possibili variazioni. Il percorso dell’anno finanziario parte il 1° febbraio, con il CdA dedicato ai risultati consolidati 2025 e alla proposta di destinazione dell’utile, insieme all’approvazione del nuovo Piano di Impresa. Il giorno successivo, il 2 febbraio, è prevista la presentazione ufficiale dei risultati e del Piano.
Il 26 febbraio il Consiglio approverà il progetto di bilancio d’esercizio della Capogruppo e il bilancio consolidato,. Mentre il 30 aprile si terrà l’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del bilancio 2025 e della destinazione dell’utile. Dopo il CdA dell’8 maggio, il mese proseguirà con le date chiave legate ai dividendi: stacco il 18 maggio, record date il 19 maggio, pagamento il 20 maggio.
Il calendario prosegue con il CdA del 29 luglio, dedicato alla relazione semestrale, e con quello del 30 ottobre, che approverà il resoconto intermedio al 30 settembre e delibererà l’eventuale acconto dividendi. Anche in questo caso sono già fissate le date successive: stacco cedola il 23 novembre, record date il 24 novembre, pagamento il 25 novembre.
Intesa ha deciso in base ai sensi degli articoli 65‑bis e 82‑ter del Regolamento Emittenti
Intesa Sanpaolo ricorda inoltre di aver scelto di pubblicare volontariamente informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione annuale e semestrale. Si tratta dei resoconti intermedi al 31 marzo e al 30 settembre, approvati dal Consiglio di Amministrazione, in continuità con la prassi degli anni precedenti. Un calendario fitto e strutturato, che conferma la volontà della banca di mantenere un dialogo trasparente e costante con il mercato. E inoltre offrendo una visione chiara e puntuale sull’andamento della gestione e sulle scelte strategiche del Gruppo.

