Le aziende possono comprare tecnologia. Possono sviluppare nuovi prodotti. Possono investire miliardi nell’intelligenza artificiale. La sfida più difficile, però, resta sempre la stessa: portare le persone dentro il cambiamento. Per questo la nomina annunciata da Infobip va oltre un normale avvicendamento manageriale.
La società, una delle principali piattaforme globali per la comunicazione cloud, ha scelto Mirta Pađen Lee come nuova Vice President of People. Un incarico strategico in una fase decisiva della sua storia. L’azienda sta infatti completando la trasformazione verso un modello AI-first. In altre parole, un’organizzazione in cui l’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento, ma il motore delle attività quotidiane, dei processi e dell’innovazione.
Infobip apre un nuovo capitolo della propria crescita
Fondata nel 2006, la società raggiunge oggi oltre sette miliardi di dispositivi mobili nel mondo. Opera attraverso una rete di più di 10.000 connessioni e conta oltre 70 sedi internazionali. In un contesto simile, la gestione delle persone diventa una leva competitiva. È qui che entra in gioco Mirta Pađen Lee. La manager porta una lunga esperienza nella trasformazione organizzativa di grandi realtà internazionali. Prima di approdare in Infobip ha guidato progetti HR e di sviluppo manageriale in gruppi come IKEA SEE e MOL Group.
Una missione che richiede molto più della gestione delle risorse umane
Il suo compito sarà accompagnare l’evoluzione culturale dell’organizzazione. Dovrà sostenere la crescita delle competenze, sviluppare la leadership e aiutare migliaia di dipendenti ad adattarsi a nuove modalità di lavoro. Infobip cerca infatti una figura capace di costruire una cultura adatta all’era dell’intelligenza artificiale. Un contesto dove apprendimento continuo, rapidità decisionale e collaborazione diventano fattori essenziali. «La trasformazione non dipende solo da processi e strumenti», osserva Mirta Pađen Lee. «Serve una leadership vicina alle persone e una cultura in grado di accompagnare il cambiamento».
La nomina rappresenta anche un segnale sulle priorità della società
Mentre molte aziende discutono di algoritmi, Infobip decide di investire sul fattore umano. Un approccio che punta a mettere tecnologia e persone sullo stesso piano. «Con l’evoluzione verso un modello AI-first, investire nella cultura e nella leadership è più importante che mai», sottolinea il cofondatore e CEO Silvio Kutić. Il messaggio è chiaro: l’intelligenza artificiale può accelerare la trasformazione. Ma senza le persone giuste rischia di restare soltanto una promessa. Ecco perché, dietro la nomina di Mirta Pađen Lee, si nasconde una delle decisioni più strategiche per il futuro di Infobip.




