Telecom: 1,6 miliardi di efficienze entro il 2018

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Telecom archivia il primo trimestre dell’anno con un utile di 433 milioni di euro, in crescita rispetto agli 82 dello stesso periodo del passato esercizio.

In flessione, invece i ricavi consolidati che si attestano a 4,4 miliardi di euro, -12,2% sul primo trimestre 2015 (-5,6%). I ricavi consumer domestic si attestano a 1,8 miliardi, in crescita del 2% “grazie al costante miglioramento sul mobile i cui ricavi segnano +8,9% rispetto al primo trimestre 2015 attestandosi a 855 milioni di euro; nel comparto fisso, crescono i ricavi da servizi innovativi (+5,8%)”. Ebitda si attesta a 1,7 miliardi di euro, – 11,3 % in termini organici rispetto al primo trimestre 2015 con un”incidenza sui ricavi del  38,6%. L’ebit è di 704 milioni di euro, -25,1% in termini organici  rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Il margine di liquidità al 31 marzo è di 10,4 miliardi di euro e “permette una  copertura delle scadenze finanziarie almeno per i prossimi 24 mesi”  assicura il gruppo. Gli investimenti del trimestre sono stati pari a 944 milioni di euro, di cui 778 milioni in Italia (+102 milioni  rispetto al primo trimestre 2015).

“Da oggi inizia una nuova fase per Telecom Italia, caratterizzata da efficienza e focalizzazione su obiettivi ancora più sfidanti, come da tempo auspicava il Consiglio di amministrazione”, ha detto il presidente esecutivo, Giuseppe Recchi. ”Telecom si conferma il primo investitore in infrastrutture nel nostro Paese, con l”obiettivo di
garantire una più tempestiva e capillare realizzazione di infrastrutture di rete in fibra ottica con tecnologia FttH/B nelle città e nelle aree più rilevanti, in risposta alla crescente domanda di banda ultralarga per la fruizione di servizi e contenuti innovativi di qualità e su misura. Confermiamo, dunque, la nostra leadership sul mercato italiano e i target di copertura al 2018 – fibra all’84% circa della popolazione (oggi al 45%) e 4G al 98% (oggi al 92%)”.

Secondo il suo Ad Flavio Cattaneo, Telecom si propone di arrivare a fine 2018 a 1,6 miliardi di euro di efficienze rispetto ai 600 milioni di euro precedentemente previsti. Questo il nuovo obiettivo proposto dall’ad in occasione della presentazione dei conti relativi ai primi tre mesi del 2016.  Secondo Cattaneo l”accelerazione della realizzazione delle infrastrutture ultra broadband di Telecom sarà accompagnata ”da un attento controllo dei  costi che consentirà di incrementare significativamente l’efficacia degli investimenti”.

“Si tratterà”, ha detto l’Ad di Telecom, “di azioni mirate pari a circa 800 milioni sugli Opex e circa 800 milioni sui Capex”. Per quanto riguarda la sdi telecom in Brasile Cattaneo ha annunciato per i prossimi mesi “un rafforzamento dei piani di efficientamento finora previsti pur mantenendo un forte sviluppo sia nel 3G che nel 4G . Dobbiamo
tenere conto delle profonde modifiche di contesto macroeconomico, politico e di mercato, intervenute negli ultimi mesi nel Paese. È necessario un forte segnale di cambiamento, avviato con la nomina del nuovo ceo” ha concluso.

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