Meininger corre verso il 2030: più hotel, più servizi, più felicità

Meininger Hotels chiude il 2026 con oltre 200 milioni di euro di fatturato e prepara una nuova accelerazione. Il gruppo, oggi detiene 37 hotel in 27 città europee. E punta a raggiungere 50 strutture entro il 2030, con nuove aperture già programmate a Barcellona, Edimburgo, Tel Aviv, Strasburgo, Madrid, Dublino e Porto. La novità riguarda tutti: viaggiatori leisure, gruppi, famiglie e business traveller che scelgono il modello ibrido Meininger. Una strategia a  metà tra hotel e ostello, con camere flessibili, aree comuni smart e prezzi accessibili.

Per Meininger le previsioni per il 2027 sono extra

Il 2027 sarà un anno di forte domanda, spinta da eventi internazionali e nuove destinazioni. Meninger prevede circa 5 milioni di pernottamenti, confermando la solidità di un format che ha registrato un’occupazione media dell’80%. E una crescita costante del segmento gruppi, oggi pari al 20-25% del fatturato.

Accanto all’espansione geografica, il gruppo investe nella trasformazione digitale. Il chatbot MILA, il check‑in online, la Mobile Key entro il 2028 e una piattaforma HR cloud che semplifica la gestione interna. Parallelamente prosegue la modernizzazione degli hotel esistenti, con interventi già completati a Berlino, Amsterdam, Francoforte e Copenaghen.

La crescita passa anche dalle persone

Nel 2026 il tasso di permanenza dei collaboratori è aumentato del 10% e le candidature del 20%, con team provenienti da 90 Paesi. Sul fronte ESG, Meininger intensifica il monitoraggio delle emissioni e avvia nuove attività di formazione ambientale.

Un’espansione che non è solo numerica: il gruppo vuole rendere riconoscibile ovunque il proprio stile, unendo comfort, design locale e un’esperienza accessibile e contemporanea.

Share
Top