Nel real estate il vero cambiamento non riguarda le polizze, ma i dati. È da questa convinzione che nasce la nuova strategia di Lockton P.L. Ferrari che rafforza la propria practice internazionale Construction & Real Estate affidandone la guida a Gabriele Caruso e introduce sul mercato italiano Asset Connect, la piattaforma sviluppata dal gruppo Lockton per monitorare e proteggere i patrimoni immobiliari.
L’annuncio segna un passaggio che va oltre una semplice nomina manageriale. Nel mercato delle costruzioni e degli investimenti immobiliari cresce infatti la consapevolezza che il rischio non possa più essere gestito soltanto quando si manifesta. Eventi climatici estremi, interruzioni operative, guasti impiantistici, inflazione dei costi di ripristino e crescente pressione sui rendimenti stanno trasformando il concetto stesso di tutela del patrimonio.
In questo scenario Asset Connect introduce un approccio che richiama l’evoluzione già vista in altri settori industriali. Sensori, monitoraggio continuo e analisi dei dati consentono di osservare in tempo reale lo stato di salute di edifici e portafogli immobiliari. Individuando anche anomalie e vulnerabilità prima che si traducano in danni, fermo attività o perdite economiche.
L’obiettivo è cambiare prospettiva
Per investitori, fondi immobiliari, proprietari e gestori di patrimoni, la posta in gioco non riguarda soltanto l’integrità fisica degli immobili. Conta sempre di più la capacità di preservare la continuità dei ricavi, contenere i costi operativi e difendere il valore degli asset nel lungo periodo.
La piattaforma sviluppata da Lockton P.L. Ferrari integra monitoraggio del rischio, consulenza specialistica e tecnologie di raccolta dati in un unico ecosistema digitale. Le informazioni generate consentono di valutare esposizioni, individuare criticità emergenti e programmare interventi preventivi con maggiore precisione.
Non limitarsi a risarcire un sinistro, ma contribuire a evitarlo
È una risposta a un settore che sta cambiando rapidamente. La complessità delle operazioni immobiliari non dipende più soltanto da aspetti tecnici o costruttivi. Pesano fattori come la resilienza delle filiere, la disponibilità dei materiali, l’accesso alla capacità assicurativa, la volatilità geopolitica e la sostenibilità economica dei progetti.
In questo contesto si inserisce l’arrivo di Gabriele Caruso (nella foto) alla guida della divisione Construction & Real Estate di Lockton P.L. Ferrari. Il manager porta con sé un’esperienza maturata nella consulenza assicurativa per grandi opere infrastrutturali e progetti internazionali. Un ambito nel quale la capacità di leggere e anticipare il rischio rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi.
“Il valore di un broker non si misura più soltanto nella capacità di accedere al mercato assicurativo“, osserva Caruso. “Diventa determinante la capacità di interpretare scenari complessi, costruire un dialogo efficace con gli assicuratori e accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita dell’investimento“.
Costruzioni motori dell’economia italiana
Secondo le più recenti dinamiche di mercato, il comparto delle costruzioni continua a rappresentare uno dei motori dell’economia italiana, sostenuto dagli investimenti infrastrutturali e dai programmi di rigenerazione urbana. Allo stesso tempo cresce la domanda di strumenti assicurativi e di gestione del rischio sempre più sofisticati, soprattutto per operatori attivi su scala internazionale.
È proprio su questa evoluzione che punta Lockton P.L. Ferrari
La società, parte del più grande gruppo indipendente di brokeraggio assicurativo al mondo, sceglie di affiancare alle tradizionali coperture un modello fondato sulla conoscenza preventiva del rischio. Una direzione che riflette il cambiamento in atto nel mercato immobiliare globale, dove il valore di un edificio viene misurato sempre più sulla sua capacità di restare operativo. Efficiente e resiliente nel tempo.
Più che una nuova piattaforma, Asset Connect rappresenta quindi un cambio di paradigma: l’ingresso dell’intelligenza dei dati nella gestione assicurativa del patrimonio immobiliare. Un passaggio che potrebbe ridefinire il rapporto tra prevenzione, manutenzione e copertura dei rischi nei prossimi anni.




