Ken, si sa, ha avuto una vita movimentata. È stato surfista, astronauta, bagnino, cowboy, principe, fashion icon, fidanzato ufficiale di Barbie, fidanzato ufficioso, fidanzato in pausa, fidanzato “vediamo come va”. Ma mai, in 65 anni di carriera, aveva raggiunto un livello così rock.
E invece eccolo qui: Lenny Kravitz diventa il nuovo “Kenbassador”, il secondo nella storia, e Barbie — che di solito preferisce i ragazzi biondi con il sorriso da catalogo — stavolta si lascia conquistare da treccine, occhiali scuri e vibrazioni da palco.
La bambola da collezione Ken Lenny Kravitz della linea Barbie Signature cattura uno dei suoi look più iconici: canotta in rete color bronzo, jeans a zampa, cintura borchiata, stivali e quell’aria da “non devo dimostrare niente a nessuno”. È il Ken che non ti porta al ballo scolastico: ti porta direttamente al backstage.
E Barbie?
Beh, diciamo che non è insensibile.
Dopo decenni passati con Ken versione “fidanzato perfetto”, l’arrivo di un Ken rockstar è una ventata d’aria fresca nella Dreamhouse. Qualcuno giura di averla vista sistemarsi i capelli rosa e dire: “Finalmente un Ken con personalità”.
Il 2026 è l’anno in cui Ken ha deciso di reinventarsi: apparizioni in “Hot Ones”, collaborazione con Steve Aoki, spot del Super Bowl. E ora, con Lenny Kravitz, il marchio celebra un Ken che non è solo un compagno di Barbie, ma un simbolo culturale. Un Ken che suona, crea, ispira. Un Ken che non chiede il permesso.
Lenny, dal canto suo, è entusiasta: “Barbie è un’istituzione. Essere scelto come ‘Kenbassador’ è surreale”.
E come dargli torto? Non capita tutti i giorni di diventare la versione più cool di Ken.
La bambola è disponibile al prezzo di 109,99€, esclusivamente online su Amazon e presso rivenditori autorizzati. Un pezzo da collezione che promette di far impazzire fan, collezionisti e chiunque abbia mai pensato che Ken avesse bisogno di una svolta rock.
Mattel, intanto, continua a celebrare l’universo Barbie con la sua galassia di marchi iconici — da Hot Wheels a Fisher-Price, da UNO a Monster High — confermando la sua capacità di trasformare giocattoli in cultura pop.
E chissà: magari Barbie, guardando questo nuovo Ken, starà pensando che dopo 65 anni… un po’ di rock ci voleva davvero.


