Secarepay debutta ufficialmente come il primo e unico marketplace italiano specializzato nella compravendita di auto usate. Offre un sistema integrato di sicurezza e trasparenza per venditori e acquirenti. Fondato dall’imprenditore Andrea Capelli, il progetto si distingue per un modello innovativo basato su tre pilastri. Certificazione degli utenti, pagamenti sicuri tramite Stripe e garanzie personalizzabili grazie alla partnership con Opteven.
Con il supporto di investitori internazionali e di Arco Consumatori, Secarepay si propone di trasformare il mercato, abbattendo i rischi di truffa e riducendo i costi di servizio. L’esperienza utente è intuitiva e fluida e i rivenditori beneficiano di condizioni economiche vantaggiose. Con oltre 600 rivenditori già aderenti l’obiettivo è quello di superare quota 1.000 entro fine anno.
In sintesi:
Secarepay è una startup interamente italiana, ideata e realizzata da Andrea Capelli, imprenditore bresciano e soprattutto rivenditore d’auto
Nasce dalla volontà di cambiare lo status quo nel mondo delle compravendite online e le posizioni “privilegiate” nel tempo di altri operatori. A tutto beneficio dei consumatori e dei rivenditori di ogni dimensione. Come lo fa? Offendo sicurezza ed equità.
Sicurezza: accerta l’identità di rivenditori e acquirenti e mette a disposizione (l’unica nel settore!) un conto deposito in cui il denaro pattuito sosta fino al completamento del passaggio di proprietà. Questo consente di abbattere i rischi di truffe. A questo si aggiunge anche la sicurezza delle condizioni delle vetture. Il rivenditore pu infatti attivare ulteriori assicurazioni al riguardo, valorizzando così anche il prodotto in vendita.
Equità: l’approccio etico di Secarepay al business vale anche per gli aspetti tariffari degli annunci di vendita, offerti a condizioni più vantaggiose rispetto agli standard di mercato.
Questo mix ha permesso a Secarepay di stringere partnership con leader internazionali nei pagamenti digitali e nelle assicurazioni. Inoltre può vantare, alla partenza, l’adesione di ben 600 rivenditori in tutta italia e il sostegno ufficiale di un’associazione quale Arco Consumatori.



