Grande successo di Arrigoni (tessile tecnico) ad Agritech 2018

E’ stato uno dei protagonisti di Agritech 2018, il salone internazionale delle tecnologie agricole che si è svolto a Tel Aviv, in Israele, dall’8 al 10 maggio scorsi.

A Tel Aviv il Gruppo Arrigoni, azienda comasca che opera nel settore tessile tecnico dal 1936, ha presentato tre proposte di assoluta avanguardia: la Gamma di schermi anti-insetto Biorete® Air Plus, la Gamma Prisma® di schermi termo-riflettenti bianchi con additivo LD (nello specifico Prisma 30/80/90) e Protecta® l’innovativo tessuto per la protezione delle colture dalla pioggia. La linea “Air Plus” presenta bioreti con filato più sottile rispetto ai normali standard, allo scopo di garantire alle colture una ventilazione anche nei climi caldi e una protezione efficace e del tutto naturale contro i più piccoli insetti infestanti. “L’innovazione sta nell’avere prodotto, con monofilo di piccolo diametro, reti ad alta resistenza, per ottenere sia una maggiore ventilazione sia una produzione sicura delle colture”, dice l’imprenditore Paolo Arriconi. “Declinata in tre diverse versioni, a seconda degli insetti da cui ci si intende proteggere, la Biorete 25 Air Plus, garantisce protezione da Drosophila Suzukii e Tuta Absoluta, quindi risulta ideale per frutteti e serre. La Biorete 50 Air Plus protegge da Bemisia Tabaci e afidi, proponendosi così come soluzione ideale nelle serre high tech. Infine la Biorete 80 Air Plus consente di proteggere le colture dai Thripidi e testimonia l’alto contenuto di innovazione dei materiali Arrigoni per le serre high-tech.

Per quanto riguarda gli schermi termo riflettenti di nuova generazione, ideali per la produzione di insalate da IV gamma durante le giornate estive con diverso fattore d’ombreggiatura, si garantisce un eccezionale controllo della temperatura, un ottima protezione dalle scottature, buone condizioni per lo sviluppo delle piante e dell’ambiente di lavoro, e un notevole risparmio idrico. Ma non solo. “La Gamma Prisma® con additivo LD, acronimo di “Light Diffusion”, frutto di una ricerca portata avanti dalla nostra azienda in collaborazione con il Dipartimento di Scienze agro ambientali e territoriali dell’Università di Bari”, prosegue Arrigoni, ” presenta un doppio plus di vantaggi: la loro conformazione “a bandella”, anziché in monofilo, permette alla luce di passare non solo attraverso i fori della rete, ma anche lo spessore della bandella. Grazie all’aggiunta di additivi specifici selezionati in fase di sviluppo del prodotto, è stato possibile aumentare la diffusione della luce in modo importante, favorendo la produzione di colture più vigorose e salubri. Basti pensare che l’effetto diffusivo della luce in reti con additivo LD aumenta fino al 100% rispetto a semplici reti in bianco trasparente e fino al 62% rispetto a reti bianco latte”.

Protecta® è invece il frutto della ricerca di Arrigoni sul fronte dei rimedi ai frequenti fenomeni di pioggia abbondante, conseguenza dei mutamenti climatici in atto, che causano ingenti danni alle colture. Coltivazioni frutticole come ciliegio, kiwi, pesca, prugna o frutti di bosco, insieme ad alcune colture di ortaggi come lo spinacio, subiscono gli effetti negativi delle piogge eccessive, come sta accadendo in queste ultime settimane, come sviluppo di malattie fungine e il cracking del frutto (per le ciliegie). Il gruppo di ricerca Arrigoni, in collaborazione con le università di Bari e di Foggia, ha dimostrato come Protecta® sia in grado di proteggere le coltivazioni dai danni della pioggia, senza pregiudicare la sua capacità di essere attraversato dall’aria, che è garanzia di rendimento nella raccolta di molti frutti.

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