Come fare affari in Bulgaria, 100 domande, 100 risposte
Guida edita da Diacron Press

Copertina BulgariaE’ entrata in Europa sei anni fa. Sta vivendo un presente da mercato già pienamente integrato nel commercio globale. Ha un futuro da hub. E’ questo l’identikit che emerge dalla guida “Come fare affari in Bulgaria. 100 domande, 100 risposte” edito in formato e-book da Diacron Press, marchio editoriale del Gruppo Diacron attivo nella consulenza fiscale e contabile internazionale in alcune aree strategiche del mondo. I dati raccolti sul campo da Diacron a fianco delle aziende registrano una tendenza allo sviluppo degli investimenti italiani in Bulgaria. «Questo paese, a lungo rimasto defilato nel quadro economico internazionale, si sta rivelando un’ottima opportunità per gli imprenditori italiani grazie a una tassazione al 10% e un mercato dei consumi in crescita, tutte componenti che unite a un basso costo della manodopera creano condizioni favorevoli per fare impresa», commentano gli autori Petya Zheleva e Alberto Vitturi, consulenti di Diacron a Sofia. «Le prospettive di sviluppo immediate sono concentrate sul retail, ma alcuni indizi fanno pensare che la Bulgaria potrebbe diventare un hub finanziario».

Nel rapporto della Banca mondiale sulla competitività (Doing Business 2013), che misura tutti i fattori che determinano la facilità di investimento per 185 Stati, la Bulgaria si colloca sette posizioni al di sopra dell’Italia (73° posto), sei sopra la Romania, venticinque sopra la Cina e quarantasei sopra la Russia.

Sviluppata sullo schema “100 domande e 100 risposte”, la guida di Diacron Press fornisce una dettagliata descrizione della realtà culturale ed economica bulgara, con informazioni tecniche indispensabili per iniziare il proprio business: come aprire una realtà imprenditoriale in loco, che tipo di struttura societaria scegliere, i canali attraverso i quali raggiungere una buona presenza commerciale sul territorio, le caratteristiche del sistema fiscale e gli obblighi contabili.

«La Bulgaria è la sede ideale per la realizzazione di progetti imprenditoriali di lungo termine, al di là dei ritorni economici più immediati. Una guida, in un contesto così ricco di opportunità ma al contempo così distante dai paradigmi del nostro paese di provenienza, è essenziale. Il testo è frutto degli anni di esperienza di Diacron nel Paese, offre una bussola per chi già opera nel Paese e per chi su questa realtà vuole indirizzare i propri futuri progetti imprenditoriali», commenta Pietro Luigi Ghia, presidente Confindustria Bulgaria, che ha firmato la prefazione.

Come fare affari in Bulgaria. 100 domande, 100 risposte, scritto da Petya Zheleva e Alberto Vitturi, con la prefazione di: Pietro Luigi Ghia, presidente di Confindustria Bulgaria, nella collana: Diacron 100×100 business, si compone di 88 pagine e costa 9,95 euro. E’ distribuito da BookRepublic – www.bookrepublic.it  -, Amazon, IBS, BOL, Feltrinelli, Mediaworld, Ultimabooks, Webster e altre grandi e-book store.

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