La storia di LabLaw è sempre stata legata ai nomi di Francesco Rotondi e Luca Failla, due figure che negli ultimi vent’anni hanno contribuito a definire il giuslavorismo italiano. Quando nel 2006 fondarono lo studio, portarono nel mercato un modello innovativo, capace di unire specializzazione, visione strategica e un approccio moderno alle relazioni industriali. La loro separazione professionale, avvenuta alcuni anni fa, non fu il risultato di una frattura, ma di un’evoluzione naturale dei rispettivi percorsi: Rotondi rimase alla guida di LabLaw, consolidandone la crescita e l’espansione nazionale. Mentre Failla scelse di sviluppare un proprio progetto, Failla & Partners, insieme a un team con cui collaborava da oltre vent’anni.
LabLaw destinazione futuro
In questi anni, entrambi hanno continuato a crescere, a rafforzare competenze e a costruire relazioni professionali solide. Rotondi ha guidato LabLaw fino a farlo diventare uno degli studi più riconosciuti nel diritto del lavoro, con oltre trenta professionisti e sedi in tutta Italia. Failla ha ampliato la propria esperienza, affrontando nuovi casi, nuove sfide e consolidando una reputazione già molto forte nel contenzioso e nella consulenza alle imprese. La stima reciproca non è mai venuta meno, così come la consapevolezza che i loro percorsi, prima o poi, avrebbero potuto incrociarsi di nuovo.
Unire competenze complementari diventa un vantaggio competitivo decisivo
Il ritorno di Failla in LabLaw nasce proprio da questa continuità. Una visione comune della professione, un approccio condiviso al mercato e la volontà di costruire un polo d’eccellenza capace di rispondere alle trasformazioni profonde del mondo del lavoro. Oggi le imprese affrontano sfide complesse: digitalizzazione, nuove forme di organizzazione, relazioni industriali più articolate, normative in continua evoluzione. In questo contesto, unire competenze complementari diventa un vantaggio competitivo decisivo.
Focus su diritto del lavoro e relazioni industriali
LabLaw è specializzato esclusivamente in diritto del lavoro e relazioni industriali. Il focus va dalla gestione dei rapporti di lavoro al contenzioso, dalle ristrutturazioni aziendali ai processi di riorganizzazione, fino alla contrattazione collettiva e alla consulenza strategica per grandi gruppi e multinazionali. Lo studio ha costruito la propria identità sulla verticalità, sulla capacità di interpretare i cambiamenti del mercato e sull’assistenza alle imprese in momenti delicati della loro vita organizzativa.
Rotondi e Failla rappresentano due anime complementari di questa specializzazione
Rotondi è riconosciuto per la sua visione strategica, la capacità di guidare processi complessi e il ruolo di riferimento nel panorama nazionale. Come è confermato dal riconoscimento di Lawyer of the Year 2025 ai Legalcommunity Labour Awards. Failla è uno dei più autorevoli esperti di contenzioso e diritto del lavoro. E’ costantemente segnalato nelle principali directory internazionali e premiato come Lawyer of the Year 2025 per il contenzioso ai Legalcommunity Labour e Top Legal Awards.
La loro riunione non è solo un ritorno alle origini, ma un rilancio del progetto
LabLaw. Significa mettere insieme due percorsi maturati in parallelo, due visioni che si completano e due team che, integrandosi, rafforzano la capacità dello studio di assistere clienti italiani e internazionali. Significa anche investire sulle nuove generazioni di avvocati, offrendo loro un contesto in cui crescere con modelli professionali di altissimo livello.
Oggi LabLaw guarda al futuro con una struttura più forte, una leadership unita e una presenza nazionale consolidata. La scelta di riunire i fondatori è un segnale chiaro. In un mercato che cambia rapidamente, la specializzazione, la qualità e la visione condivisa restano gli elementi fondamentali per accompagnare le imprese nelle sfide del lavoro che verrà.





