Gruppo Azimut si inventa Libera Impresa per fare breccia
tra imprese e imprenditori

libera-impresa-il-nuovo-progetto-del-Gruppo-Azimut-a-sostegno-delle-imprese-680x365Da sempre il core business di Azimut, – www.azimut.it – gruppo italiano indipendente nel risparmio gestito con oltre 22 miliardi di euro di patrimonio complessivo, è la gestione di patrimoni. Con il progetto “Libera Impresa” dedicato allo sviluppo delle imprese italiane Azimut evolve il proprio modello attraverso nuovi servizi e iniziative con focus sugli imprenditori. Attraverso cinque nuovi progetti, Azimut –  principale gruppo italiano indipendente operante (dal 1989) nel settore del risparmio gestito con la capogruppo Azimut Holding quotata alla Borsa di Milano dal  2004, fra gli altri, dell’indice FTSE MIB – sosterrà le imprese durante il loro ciclo di vita, da quando nascono attraverso un’idea che diventa startup, fino a quando crescono e hanno necessità di esplorare nuovi strumenti e servizi anche in un’ottica di futura quotazione in Borsa. In particolare, Azimut seguirà il ciclo di vita di un’impresa attraverso gli investimenti fatti in:

SiamoSoci, piattaforma web per l’investimento in startup innovative, cofondato dal suo attuale Ceo Dario Giudici, dà supporto ai giovani imprenditori in fase di avvio della propria impresa (Azimut interviene tramite un aumento di capitale pari al 25% con un 
investimento di 1,2 mil di euro);

P101, promosso da Andrea Di Camillo, 15 anni di esperienza nel venture capital e trai i fondatori di Banzai e Vitaminic, è un operatore del venture capital specializzato in investimenti early-stage nel settore digitale supportato 
da Azimut attraverso un investimento complessivo di 15 mil di euro in tre anni (in corso di 
definizione), e dal Fondo Italiano di Investimento;

Azimut Global Counseling, nuova società del Gruppo guidata da Giancarlo Maestrini e Marco Rognoni, dedicata all’attività di advisory nell’Investment Banking che, nell’interesse del cliente imprenditore, supporterà in mondo indipendente le aziende (con fatturato superiore ai 10 milioni di euro) nelle proprie scelte strategiche;

IPO Challenger (SPAC), iniziativa che in un contesto di IPO riservato di un’azienda eccellente, vuole spronare la crescita di ottime imprese e il loro avvicinamento ai listini borsistici offrendo nel contempo opportunità di investimento per i clienti Azimut;

Progetto di partnership con il progetto ELITE di Borsa Italiana (che vanta già diversi partner) attraverso il quale Azimut aiuterà le aziende a costruire la propria storia di successo per ottimizzare il processo di quotazione.

“In un momento di forte immobilismo e difficoltà, in cui falliscono 40 aziende al giorno, abbiamo elaborato soluzioni alternative per sostenere giovani imprenditori e piccole medie imprese. “, dice Pietro Giuliani, presidente e amministratore delegato del gruppo Azimut. “Tenendo ben saldo il nostro core business della gestione dei patrimoni, abbiamo deciso di ampliare il nostro modello affiancando l’imprenditore e l’impresa durante tutto il loro ciclo di vita attraverso l’intervento di diversi progetti capaci di proporre risposte ed iniziative specifiche. Questo nuovo percorso intrapreso dal Gruppo è una sfida che ci impegnerà nel prossimo futuro e sicuramente non si esaurirà con questi progetti ma evolverà ulteriormente”.

Il lancio del progetto “Libera Impresa” si terrà dal 28 al 30 gennaio 2014, con un evento unico dedicato agli imprenditori. Oltre a presentare l’evoluzione del modello di business di Azimut e le sue iniziative sarà possibile per gli imprenditori incontrare investitori e finanziatori oltre ad approfondire nella due giorni temi specifici legati alle esigenze delle imprese.

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