C’è molto più di un nuovo logo dietro il rebranding di Pavia e Ansaldo. Lo storico studio legale italiano ha scelto di rinnovare la propria identità visiva per raccontare una trasformazione che coinvolge organizzazione, competenze, tecnologia e presenza internazionale. Il nuovo posizionamento ruota attorno al concetto di “Solidamente contemporanei”. Una definizione che sintetizza l’obiettivo dello Studio: valorizzare oltre sessant’anni di esperienza mantenendo uno sguardo rivolto ai cambiamenti che stanno ridisegnando imprese, mercati e professioni.
La nuova immagine arriva in una fase particolarmente positiva. Negli ultimi due anni Pavia e Ansaldo ha registrato una crescita del fatturato di circa il 10% annuo, andamento confermato anche nei primi otto mesi del 2026. Lo sviluppo ha interessato soprattutto le attività di M&A e Corporate, storiche aree di eccellenza dello Studio. La crescita ha però coinvolto anche Litigation, Labour, Tax, Real Estate, Antitrust, IP e Life Sciences. Secondo Pavia e Ansaldo, questi risultati nascono da un approccio sempre più multidisciplinare. Le imprese chiedono infatti risposte che combinano competenze differenti e capacità di interpretare scenari sempre più complessi.
Il percorso di evoluzione è stato accompagnato anche da importanti cambiamenti interni. Nel 2021 lo Studio ha introdotto il primo Consiglio di amministrazione della propria storia, avviando una nuova fase della governance. Da allora non si sono registrate uscite tra i soci. Al contrario, l’organizzazione si è rafforzata attraverso l’ingresso di nuovi professionisti e la crescita di talenti formati all’interno dello Studio.
Stefano Bianchi, Managing Partner di Pavia e Ansaldo
«La nuova identità nasce dalla volontà di raccontare in modo più chiaro ciò che siamo diventati e ciò che vogliamo essere nei prossimi anni. Guardiamo al futuro con la volontà di continuare a investire e crescere anche nell’era dell’intelligenza artificiale. Il concetto di “Solidamente contemporanei” rappresenta l’equilibrio tra le nostre radici e la capacità di evolvere».
Tra i pilastri del percorso di sviluppo c’è anche la tecnologia. Negli ultimi anni lo Studio ha rinnovato integralmente la propria infrastruttura informatica e ha avviato una collaborazione con Harvey, una delle piattaforme di intelligenza artificiale più utilizzate nel settore legale. L’obiettivo è supportare i professionisti nelle attività quotidiane e offrire ai clienti servizi sempre più efficienti e specializzati.
La crescita è passata anche dagli spazi di lavoro. Pavia e Ansaldo ha infatti inaugurato nuove sedi a Milano, Torino e Tokyo, accompagnando l’espansione con ambienti progettati per favorire collaborazione, flessibilità e condivisione delle competenze. In questo contesto il rebranding rappresenta il tassello più visibile di una trasformazione più ampia. Il nuovo sistema visivo introduce il monogramma “PeA“, costruito attraverso l’integrazione delle lettere iniziali dello Studio. Il segno grafico richiama concetti come connessione, collaborazione ed evoluzione. Valori che Pavia e Ansaldo considera centrali per affrontare le sfide del presente senza rinunciare alla propria identità. La nuova immagine si completa con quattro parole chiave: eccellenza, umanità, passione e contemporaneità. Un manifesto che racconta come uno dei più storici studi legali italiani intenda affrontare il prossimo futuro.





