Pillar accelera nei cantieri delle PMI

A un anno dal suo ingresso sul mercato, Pillar si presenta al SAIE di Bologna con numeri che confermano la crescente diffusione della propria piattaforma tra le PMI delle costruzioni. La tech company italiana è specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali e di intelligenza artificiale per il settore edile. Ha già conquistato oltre 1.000 imprese clienti e supporta la gestione di più di 12.000 cantieri tra Italia e Spagna.

In un anno Pillar è arrivata a 3 milioni di euro di ricavi

Fondata con l’obiettivo di portare innovazione in uno dei comparti meno digitalizzati, Pillar ha sviluppato una piattaforma che integra in un unico ambiente dati operativi, amministrativi e finanziari. Obiettivo? Offrire agli imprenditori una visione aggiornata e completa dell’andamento dell’azienda e dei cantieri. Eliminando la frammentazione delle informazioni che spesso rallenta decisioni e attività quotidiane.

La piattaforma raccoglie automaticamente dati provenienti dalla contabilità, dai conti bancari e dai cantieri, trasformandoli in informazioni facilmente consultabili. Le PMI possono così monitorare costi, liquidità, marginalità e avanzamento dei lavori senza dover modificare le procedure già adottate. Anche semplici comunicazioni via WhatsApp o rapportini di cantiere vengono convertiti in dati utili alla gestione operativa.

Proprio questa capacità di semplificare attività complesse ha contribuito alla rapida crescita dell’azienda. Nel giro di un anno Pillar ha raggiunto 3 milioni di euro di ricavi ricorrenti annuali, triplicati in circa sei mesi. Parallelamente è cresciuta anche la struttura organizzativa, che oggi conta circa 100 dipendenti distribuiti tra Italia e Spagna. A sostenere questo percorso sono stati anche 15,2 milioni di euro raccolti da investitori italiani e internazionali.

Per Pillar questi risultati rappresentano soprattutto la conferma di una necessità concreta espressa dalle PMI dell’edilizia. Le imprese cercano infatti strumenti che consentano di recuperare tempo, ridurre gli errori amministrativi e avere un controllo costante della situazione economica e produttiva. Grazie all’automazione e all’AI la piattaforma consente di ridurre fino all’80% il lavoro manuale normalmente necessario per ricostruire il quadro complessivo delle attività aziendali.

Pillar presenta una nuova evoluzione della propria offerta

Al SAIE di Bologna l’azienda presenta ora una nuova evoluzione della propria offerta. Il servizio “Stato Avanzamento Lavori” (SAL). Si tratta di una funzionalità progettata per digitalizzare uno dei processi più delicati nella gestione dei cantieri. Il SAL è infatti il documento che certifica le opere eseguite e determina gli importi che l’impresa può fatturare e incassare durante l’avanzamento dei lavori. Nella maggior parte dei casi questa procedura viene ancora svolta manualmente. Le aziende devono verificare le lavorazioni concluse, confrontarle con quanto già certificato e ricalcolare importi e acconti. Un’attività che può richiedere diversi giorni e che aumenta il rischio di errori. Con il nuovo sistema sviluppato da Pillar, il documento viene generato automaticamente utilizzando i dati già presenti in piattaforma. Questo permette di ridurre drasticamente i tempi di elaborazione, migliorare l’accuratezza delle informazioni e accelerare le richieste di pagamento.

La nuova funzionalità rafforza la missione con cui Pillar è nata. Ovvero aiutare le PMI dell’edilizia a gestire in modo più efficace e profittevole la propria attività, trasformando dati spesso dispersi in uno strumento concreto di controllo, pianificazione e crescita. In un settore dove ritardi, inefficienze e mancanza di visibilità pesano ancora sulla competitività delle imprese, la digitalizzazione dei processi si conferma sempre più un fattore strategico.

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