Maurizio Sartorato nuovo Amministratore Delegato Bidachem

Maurizio Sartorato dal 25 settembre 2018 Maurizio Sartorato è il nuovo Amministratore Delegato di Bidachem Spa, il polo chimico italiano del Gruppo Boehringer Ingelheim.

Sartorato, 44 anni, nato a Vigevano, ha conseguito la Laurea in Chimica presso l’Università di Pavia e un Executive MBA presso la SDA Bocconi di Milano, e può vantare una ventennale esperienza tecnica in ruoli di crescente managerialità, da Direttore di siti produttivi a Direttore Generale nel settore Chimico Farmaceutico. Sartorato subentra a Leonardo Ambrosini che per 18 anni ha guidato l’azienda, vedendo il polo di Fornovo San Giovanni crescere e consolidarsi, come elemento strategico, indispensabile all’interno del Gruppo Boehringer Ingelheim nella produzione di principi attivi.

“Mi sento onorato di ricevere il testimone da Leonardo Ambrosini – dichiara Maurizio Sartorato, neo Amministratore Delegato di Bidachem Spa – che in questi due decenni ha profuso il proprio impegno all’interno dell’azienda, fino a farla diventare un’eccellenza nel settore chimico farmaceutico, oltre che una realtà tecnologicamente avanzata e innovativa. Sono convinto che le persone facciano davvero la differenza e in Bidachem possiamo vantare talenti preparati e appassionati al loro lavoro. Il mio impegno sarà quello di continuare il percorso in cui l’azienda si è sempre distinta per sicurezza, qualità e innovazione, affrontando con tenacia le nuove sfide e cogliendo le migliori opportunità di business. Da oggi, le mie energie saranno rivolte a fare in modo che Bidachem continui ad essere il punto di riferimento per il Gruppo Boehringer Ingelheim a livello internazionale per la produzione dei nuovi Principi Attivi”.

Azienda a proprietà familiare sin dalla sua fondazione nel 1885, Boehringer Ingelheim è oggi una delle prime 20 aziende farmaceutiche al mondo. I suoi circa 50.000 addetti ogni giorno creano valore, attraverso l’innovazione, nelle sue tre aree di business: farmaceutici per uso umano, salute animale e biofarmaceutici. Con un fatturato netto di quasi 18,1 miliardi di euro nel 2017, Boehringer Ingelheim ha investito in ricerca e sviluppo una somma superiore ai tre miliardi di euro e pari al 17 percento del fatturato netto.

Da azienda a proprietà familiare Boehringer Ingelheim ha una programmazione che abbraccia le generazioni e si concentra sul successo di lungo termine. L’azienda pertanto punta a una crescita interna basata su risorse proprie, e nel contempo è aperta a collaborazioni e alleanze strategiche nella Ricerca. In ogni sua attività, Boehringer Ingelheim è spontaneamente portata ad agire con responsabilità nei confronti dell’umanità e dell’ambiente.

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