Stevanato investe 27 milioni in Cina e apre a Zhangjiagang

StevanatoGroup_Sergio_Stevanato_inaugurazione_stabilimento_CinaA partire dal 2016, per la seconda fase di sviluppo del sito produttivo, il gruppo di Piombino Dese (Pd) Stevanato  prevede un investimento di ulteriori 13 milioni di euro per produrre flaconi e tubofiale in vetro per il mercato farmaceutico cinese e asiatico. Il gruppo Stevanato rafforza la sua presenza in estremo oriente con l’inaugurazione ufficiale del nuovo stabilimento produttivo “Ompi of China” a Zhangjiagang, in Cina. La realizzazione del nuovo polo produttivo in Cina, per il quale Stevanato ha già investito 27 milioni di euro, rappresenta un passo importante nella strategia di crescita e di internazionalizzazione che il Gruppo sta perseguendo da qualche anno, che prevede il presidio del territorio attraverso l’apertura di nuove sedi commerciali e di nuovi siti produttivi nei diversi Paesi in cui esporta maggiormente come Nord e Sud America, Far East, per rifornirli direttamente.

Come già per il sito produttivo realizzato nel 2008 a Monterrey in Messico, per assicurare l’alto standard qualitativo riconosciuto ai prodotti del Gruppo, tutte le tecnologie, le apparecchiature e i materiali del nuovo stabilimento di Zhangjiagang sono stati studiati e messi a punto a Piombino Dese da Spami, società della divisione Engineering System del Gruppo, che realizza macchinari per la trasformazione e il controllo del tubo vetro.

L’impianto di Zhangjiagang, nella provincia dello Jiangsu, in posizione centrale e strategica per la distribuzione nell’intero Paese, sorge su un’area di 30.000 mq (8.500 mq di stabilimento, di cui 4.000 destinati alle linee di lavorazione e 1.300 di ambiente asettico per il confezionamento finale). A regime, a conclusione della fase 1 (entro il 2016) disporrà di ben 16 linee produttive con tecnologie di ultima generazione per la produzione di flaconi e tubofiale e impiegherà complessivamente 250 persone qualificate, formate attraverso periodi di training negli altri stabilimenti del Gruppo. Al momento, nello stabilimento sono già impiegati 115 lavoratori.

“La produzione di Ompi of China è già partita a novembre 2013, con i più alti standard innovativi e tecnologici e lo stabilimento è certificato ISO 9001 e ISO 15378. StevanatoGroup_stabilimento_Ompi of ChinaAttualmente sono operative 5 linee di produzione, due per i flaconi e tre per le tubofiale, e, dall’inizio dell’operatività ad oggi è stato visitato e ha superato l’esame qualità dei nostri clienti più severi”, ha spiegato durante l’inaugurazione Marco Stevanato, vice president Stevanato e responsabile del progetto internazionalizzazione. “Per la prima fase della realizzazione del progetto abbiamo previsto un investimento di 27 milioni di euro e altri 13 milioni sono in programma per completare la fase 2, che, dal 2017, prevede la realizzazione di altri 6.000 mq di costruzioni, di cui 1.500 destinati ad area asettica. Quello cinese è un mercato che si prospetta con alto tasso di crescita per il settore e, a regime, il nostro nuovo complesso sarà in grado di produrre, entro il 2017, 450 milioni di flaconi e tubofiale destinate a far fronte alle esigenze di tutte le case farmaceutiche locali e multinazionali che vogliono fornire il mercato cinese e quello asiatico. Fra quest’anno e primi mesi del prossimo prevediamo di raggiungere circa l’80% della capacità produttiva totale, per lavorare a pieno regime a partire dal 2016, al completamento della fase 1”.

Attualmente il Gruppo realizza il 5% del fatturato della divisione Pharmaceutical Systems sul mercato asiatico, ma punta a raggiungere entro il 2017 una crescita significativa. Stevanato è attualmente il primo produttore al mondo di tubofiale per insulina destinata al trattamento del diabete. Il Gruppo ha una capacità produttiva di oltre 3,5 miliardi di contenitori di vetro all’anno e vanta la leadership tecnologica nello sviluppo di macchinari per la trasformazione del tubovetro ad uso farmaceutico. Con 1.900 dipendenti, un fatturato di oltre 240 milioni di euro nel 2013 (+16% rispetto al 2012) realizzato per oltre il 90% grazie all’export e una presenza produttiva e sedi commerciali in Italia, Slovacchia, Danimarca, Messico, USA e Cina, il Gruppo Stevanato commercializza i propri prodotti in 150 Paesi del mondo.

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