L’arrivo di Gaurav Godbole come nuovo group Chief Financial Officer di Pininfarina segna un passaggio importante nella traiettoria di sviluppo del gruppo Il gruppo oggi è impegnato a consolidare la propria presenza internazionale e a rafforzare la struttura finanziaria in un mercato sempre più competitivo. La nomina, effettiva dal 3 giugno 2026, porta in azienda un manager con una solida esperienza globale, maturata in contesti complessi e ad alta intensità tecnologica.
Pininfarina un modello industriale
Pininfarina, storica eccellenza italiana del design e dell’ingegneria, continua infatti a evolvere il proprio modello industriale. Nata nel 1930 e diventata un’icona mondiale del car design, oggi opera come gruppo internazionale attivo nel design industriale, nell’architettura, nella mobilità sostenibile. Oltre che nella user experience e nell’ingegneria avanzata, con sedi in Europa, Stati Uniti e Asia. La sua capacità di unire creatività, tecnologia e cultura progettuale la rende un punto di riferimento per automotive, luxury, industrial design e smart mobility.
In questo scenario, il ruolo del CFO diventa cruciale
Godbole riporterà all’AD Paolo Dellachà e coordinerà la Direzione Finance, guidata da Roberta Miniotti, che mantiene il ruolo di SVP Global Finance. Oltre che di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. La sua missione è chiara: rafforzare la governance finanziaria, migliorare la redditività e sostenere la crescita internazionale del gruppo.
Godbole perfettamente allineato
Il profilo di Godbole è perfettamente allineato a queste esigenze. Dopo una lunga carriera nel gruppo Tech Mahindra, azionista di riferimento di Pininfarina, ha maturato competenze profonde in Financial Planning & Analysis, Controllership. E inoltre Commercial Finance e gestione di team globali. Ha lavorato in India, Belgio e Paesi Bassi, gestendo processi complessi in settori come IT, network services e servizi digitali.
È un manager abituato a operare in ecosistemi internazionali, dove velocità decisionale, controllo dei costi e capacità di integrare dati e strategia sono elementi essenziali.
Cosa si aspetta Pininfarina da lui nei prossimi mesi?
Tre direttrici chiare emergono dal suo profilo e dal momento dell’azienda.
La prima: rafforzare la solidità finanziaria, migliorando marginalità e controllo dei processi.
La seconda: supportare la crescita globale, integrando le attività del gruppo con quelle dell’ecosistema Tech Mahindra e valorizzando le opportunità nei mercati ad alto potenziale.
E la terza: guidare la trasformazione interna, portando un approccio più data‑driven e internazionale alla gestione finanziaria, in linea con le esigenze di un gruppo che opera su scala globale.





