Oggi (30/8) è successo che…

E’ successo che dal 1° settembre Marco Santarelli lo trovate in Cdp

E’ successo che dal 1° settembre Marco Santarelli è il nuovo responsabile della Direzione Affari Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Cassa Depositi e Prestiti.
Santarelli proviene dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), dove ha ricoperto il ruolo di consigliere principale per la comunicazione. In precedenza, è stato vicedirettore del settimanale il Mondo (Rcs) e giornalista parlamentare per MF-Milano Finanza.

E’ successo che al Forum Ambrosetti (3/5 settembre) Exprivia e Banca Popolare di Puglia e Basilicata hanno organizzato un hub regionale

E’ successo che alla 47° edizione del Forum Ambrosetti (3/5 settembre) a Cernobbio, Exprivia e Banca Popolare di Puglia e Basilicata hanno organizzato il primo Hub regionale in Puglia. Saranno in compagnia dell’Hub di Ancona e quello di Torino, che consentirà agli ospiti delle due società di partecipare ai lavori in svolgimento a Cernobbio.

Nella sede di Exprivia a Molfetta e presso la dir. gen. BPPB ad Altamura, si terranno alcune tavole rotonde per incontrare e discutere conrappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico. Sarà presentata una ricerca sulle proposte di governance per cambiare il Paese. Inoltre si terrà un approfondimento sul rilancio del Paese attraverso il PNRR e sull’impatto del PNRR Regione Puglia.

E’ successo che Olitalia ha lanciato la prima campagna pubblicitaria TV

E’ successo che Olitalia ha lanciato la sua prima campagna pubblicitaria TV in Italia in onda dal 29 agosto per due settimane. Olitalia è un’azienda specializzata nella produzione di oli e aceti. La campagna è firmata dell’agenzia creativa Leo Burnett, dal 2018 partner creativo dell’azienda.
Lo spot tv sta andando in onda con 2 formati differenti, da 15 e 30 secondi, sulle principali reti televisive nazionali, generaliste e digitali, fino a sabato 11 settembre.

Gianni Tognoni, chief commercial officer di Olitalia

“Questa nuova campagna pubblicitaria ha l’obiettivo di rafforzare il suo posizionamento come brand di qualità, vicino ai propri consumatori e clienti. E’ a loro che vogliamo trasmettere i nostri valori e la nostra passione nel voler portare sulle tavole degli italiani i nostri prodotti migliori”.

Olitalia è un’azienda italiana guidata dalla famiglia Cremonini, con sede a Forlì, specializzata nella produzione di oli extravergini, oli di oliva, oli di semi e aceti. Gli stessi vengono commercializzati, da più di 30 anni, in oltre 120 Paesi nel mondo. Olitalia è specializzata nel food service. Negli ultimi anni si è aperta al mondo del retail con l’obiettivo di portare ai consumatori la stessa qualità. L’azienda genera, attraverso 10 linee produttive, un fatturato di 176 milioni di euro dando lavoro a 140 dipendenti.

E’ successo che Fedrigoni acquisisce il 70% di una newco di Tecnoform

E’ successo che Fedrigoni acquisisce il 70% di una newco di Tecnoform, azienda di Colorno (Parma) specializzata in elementi termoformati per il confezionamento. Con questa acquisizione, la sesta in meno di tre anni, Fedrigoni potenzia la sua strategia di conversione dei prodotti per il packaging dalla plastica alla carta.

Tecnoform è specializzato nella produzione di vassoi, espositori per il packaging, in plastica e altri materiali, utilizzati in vari settori industriali come la cosmetica, la moda, i giocattoli e il food. Proprio al comparto della cosmesi e dei profumi di alta gamma si rivolgerà la NewCo, spin-off del business di Tecnoform. Il nuovo packaging punta a sostituire la plastica con la cellulosa termoformata attraverso una tecnologia di lavorazione della polpa di cellulosa. Le applicazioni sono infinite, dagli oggetti di lusso alla tecnologia, dai gioielli agli orologi fino al food e agli imballaggi per l’e-commerce. Fedrigoni punta a espandere questo business fino a raggiungere i 25 milioni di giro d’affari nei prossimi 2-3 anni.

Marco Nespolo, amministratore delegato del Gruppo Fedrigoni

“Offriamo al mercato soluzioni di carta sostitutive alla plastica sempre più performanti. Questo è uno dei filoni portanti della nostra politica di sostenibilità per cui abbiamo fissato obiettivi sfidanti entro il 2030. Il settore del luxury packaging è molto rilevante per noi e crediamo di poter fare la differenza espandendola dall’Europa all’America e all’Asia”.

Alessandro Groppi, amministratore delegato di Tecnoform

“L’esperienza di Fedrigoni nel packaging di lusso, la conoscenza dei processi e delle lavorazioni saranno determinanti per aiutarci a sviluppare soluzioni inedite e ad alto contenuto d’innovazione”.

Per Fedrigoni questa è la sesta acquisizione in meno di tre anni, dopo le quattro in appena 18 mesi che hanno riguardato in particolare il settore Self-Adhesives. Settore nel quale il gruppo ha rafforzato la propria posizione di terzo player al mondo. L’azienda ha acquisito l’italiana Ritrama, la messicana IP Venus, la statunitense Acucote e Ri-Mark, uno dei principali distributori in Messico di cui deteneva già il 30%.

E’ successo che Bolton Group ha acquisito Wild Planet Foods

E’ successo che Bolton Group ha acquisito Wild Planet Foods, azienda pioniera nell’innovazione nel mercato statunitense delle conserve ittiche sostenibili. L accordo segue l’acquisizione nel 2019 di Tri Marine, una delle aziende leader al mondo nella filiera del tonno sostenibile.

Bolton Group e Wild Planet lavoreranno insieme per lo sviluppo di una catena di approvvigionamento responsabile d’eccellenza. Dalla sua fondazione Wild Planet ha commercializzato tonno pescato al 100% in modo responsabile, grazie ai metodi di pesca con canna e lenza. Wild Planet è stata fondata nel 2004 da Bill Carvalho, un veterano dell’industria ittica con 30 anni di esperienza. Bolton Group è un’azienda familiare con oltre 70 anni di storia, fondata da Joseph Nissim e ora guidata da sua figlia, Marina Nissim.

Bolton manterrà il nome Wild Planet e investirà nella continua crescita dell’azienda. Sosterrà il posizionamento storico del marchio quale prima azienda di conserve ittiche negli Stati Uniti. L’acquisizione di Wild Planet segna un altro passo strategico verso gli obiettivi di sviluppo internazionale di Bolton.

E’ successo che a Wembley i Led sono di LG Electronis

Gli spettatori di UEFA Euro 2020 a Londra sono stati i primi a godere della nuova installazione di digital signage LED ad alta luminosità di LG Electronics. La soluzione di digital signage di LG è visibile sopra l’ingresso principale dello Stadio di Wembley connected by EE.

Le segnaletiche a Wembley comprendono una parete LED di 424,5 mq allestita alla Great Hall della sede e due unità aggiuntive di 207,9 mq che affiancano il LED più grande. I LED High Brightness di LG sono ideali per le comunicazioni video, visive o testuali sia durante il giorno che la notte. Il sistema è caratterizzato da una struttura e da un cabinet che permettono alle persone all’interno della Great Hall di godersi la vista all’esterno. Questo anche quando vengono visualizzati i contenuti. Inoltre i LED di LG forniscono a luoghi come Wembley un mezzo efficace per comunicare con gli ospiti e con il pubblico in generale.

In questa stagione sportiva, debutteranno a Wembley altre soluzioni firmate LG di outdoor LED, in vari formati e diverse tipologie, nonché un signage LED per interni.

Paik Ki-mun, senior Vp LG Electronics Business Solutions Company

“È un grande onore che i nostri LED High Brightness accolgano i visitatori del Wembley Stadium di Londra. Esponendo in un luogo come Wembley siamo in grado di mostrare i vantaggi della nostra tecnologia LED”.

Oltre a Wembley, le soluzioni di digital signage di LG si trovano nell’Etihad Stadium, sede del Manchester City F.C., e il Tottenham Hotspur Stadium, sede del Tottenham Hotspur di Londra Nord.

E’ successo che Green Line Tours rinnova il parco mezzi

La formula “Hop-on hop-off” si è dimostrata la risposta più efficace e sicura per mantenere le attività nelle città d’arte italiane e garantire svago e trasporti di qualità in tutta sicurezza.

Green line Tours traccia un bilancio positivo della sfida covid affrontata tra il 2020 e il primo semestre 2021.

“I numeri dell’hop-on hop-off della stagione 2021 – considerando che il servizio è stato operato ad esercizio ridotto – sono sovrapponibili a quelli degli anni pre-covid. Quasi 100 mila i passeggeri movimentati in neanche 3 mesi di esercizio, con picchi di 1100 pax giornalieri”. Un risultato inatteso anche per Emanuele Orlando Desideri, Ad del tour operator. Nuovi progetti sono già in cantiere, tra cui il rinnovamento del parco mezzi e nuove partnership. “Sono sempre moltissime le idee da sviluppare e su cui lavorare – conferma infatti l’AD. Ora ci stiamo occupando dell’allestimento di tre nuovi mezzi, Unvi Urbis DD open top Euro 6, consegnati in queste ultime settimane.

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