Italmopa: sostenibilità e certificazione ambientale
opportunità per l’industria molitoria

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl prossimo 18 gennaio  Italmopa, associazione industriali mugnai d’Italia e molini d’Italia, – www.italmopa.com – organizza il convegno “Sostenibilità e certificazione ambientale. Un’opportunità per l’Industria molitoria”, in occasione della Fiera Sigep di Rimini www.sigep.it.“Come molti altri settori anche l’industria molitoria vede nella sostenibilità ambientale una possibilità di crescita e sviluppo per il futuro”, ha commentato Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB. Oggi lo schema EPD permette di misurare e certificare le prestazioni ambientali di un prodotto o un servizio. “Questo tipo di certificazioni offrono un duplice vantaggio”,  continua Piva: “grazie alla metodologia LCA (life cycle assessment), un’azienda può calcolare informazioni oggettive, confrontabili e credibili sui propri impatti ambientali, che quindi possono essere più agevolmente migliorati e diffusi in un’ottica di marketing strategico ambientale; allo stesso tempo i consumatori dispongono così di più elementi per le proprie scelte d’acquisto e possono premiare le aziende più virtuose”.

Parteciperanno al convegno: Ivano Vacondio, presidente Italmopa, Teo Georgiadis, CNR Ibimet di Bologna, interverrà su “Cambiamenti climatici e sostenibilità: da opportunità a esigenza”, Massimo Marino, LC Engineering di Torino interverrà su “La sostenibilità di prodotto: dallo studio LCA alla comunicazione”,  Giuseppe Garcea – Fabrizio Piva – CCPB Bologna su “Certificare le prestazioni ambientali di filiera attraverso lo schema EPD”, Carlo Alberto Pratesi – Facoltà di Economia – Università degli Studi Roma 3 interverrà su “Il ruolo dei fornitori nelle politiche di green marketing delle imprese alimentari”, Cesare Ronchi – Barilla G. e R. Flli Spa di Parma su “Migliorare la sostenibilità lungo la filiera dei cereali”, Davide Viaggi –Dipartimento di Scienze Agrarie – Università di Bologna interverrà su “Sostenibilità economica della sostenibilità nel settore agroalimentare”.

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