Cdp finisce l’anno vendendo a Cinecittà

Cdp termina il 2021 con l’accordo firmato con l’ad Nicola Maccanico per la cessione di un’area di 31 ettari attualmente di proprietà di Cdp Immobiliare a Cinecittà.

Cinecittà rilancia gli studios

Il motivo di questo passaggio è la realizzazione di nuovi grandi teatri di posa e di un complesso articolato di numerosi spazi e servizi. Tra questi anche 15 ettari di backlot. Si tratta di un’area all’aperto per effettuare le riprese in esterno che permette di colmare un gap con i competitor continentali. Inoltre Cinecittà vuole dotate gli studios di una capacità ambientale più attraente, considerando il fattore climatico favorevole del nostro Paese.

Il piano industriale Cinecittà 2022-2026 prevedono la realizzazione di nuovi teatri, set per la Virtual Reality e la Virtual Production e il più grande Ledwall d’Europa. Un passo fondamentale per rilanciare gli studios e renderli più accoglienti per le grandi produzioni che chiedono teatri di posa più ampi e dotati di strumenti tecnologici avanzati.

Sostenibilità e tecnologia per fare crescere il business

Con questa acquisizione Cinecittà aumenta la capacità attrattiva globale mettendo al centro della strategia industriale dei prossimi anni la sostenibilità ambientale e l’inclusività. Punta anche alla formazione di nuove professionalità con ricadute economiche e di immagine per tutto il settore dell’industria cinematografica. Per Cassa Depositi e Prestiti l’operazione l’operazione si inserisce nell’attività di valorizzazione di ex immobili pubblici.

L’accordo arriva sopo soli sei mesi dall’approvazione del Recovery Plan italiano, presentato proprio negli Studi di Cinecittà dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

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