Sardegna: Inpeco e CRS4 digitalizzano la sanità con Microsoft

CRS4 e Inpeco hanno definito un progetto di ricerca per realizzare il prototipo di un nuovo modello di gestione delle informazioni riguardanti la salute e il benessere dei cittadini della Sardegna. Il progetto – che prende il nome di Total Patient Management (TPM) – punta a gestire, tracciare, automatizzare e controllare i processi di produzione dei dati clinici provenienti dalle strutture sanitarie e dai dispositivi personali nel rispetto assoluto della privacy.

InpecoSaranno studiati tutti gli aspetti etici, legali e sociali (cosiddetti ELSI), tenendo conto del nuovo paradigma secondo cui il paziente è detentore e gestore dei suoi dati sanitari. Al gruppo Inpeco (multinazionale leader nelle soluzioni per automazione e tracciabilità dei dati nei laboratori clinici) spettava la selezione di un partner tecnologico per la gestione dei dati in Cloud. La scelta è caduta su Microsoft. “L’attrazione di investitori da tutto il mondo è uno degli obiettivi principali della Giunta”, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru durante la presentazione del progetto a cui erano presenti l’assessore Raffaele Paci e il direttore del CRS4 Luigi Filippini, il presidente Inpeco Andrea Pedrazzini, Carlo Purassanta, amministratore delegato Microsoft Italia, Elena Bonfiglioli, direttore senior health industry Microsoft, e Anna Galantini, vice presidente Inpeco. “L’arrivo di Microsoft oltre ad aprire prospettive importanti per la nostra regione, rafforza un percorso iniziato con l’arrivo di Huawei. L’innovazione e la velocità dell’evoluzione tecnologica fanno della Sardegna una terra all’avanguardia in questi settori e la Giunta continuerà a lavorare in questa direzione con tutti gli strumenti a sua disposizione per farne un punto di riferimento internazionale”. Una politica di attrazione che passa anche dall’abbattimento della burocrazia e dalla velocizzazione dei tempi tecnici. “Crediamo moltissimo nelle potenzialità di sviluppo di settori strategici come l’Ict nell’innovazione e nella ricerca, e l’arrivo del colosso mondiale Microsoft dimostra che in questi ambiti la Sardegna vanta competenze importanti e vere e proprie eccellenze”, ha detto l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci. “Noi le rilanciamo attraverso la strategia intelligente S3 Sardegna e sostenendo in ogni modo possibile i progetti di innovazione e alta tecnologia più validi, con particolare attenzione all’internazionalizzazione. Lavoriamo dal primo momento per creare nella nostra terra condizioni favorevoli”.

IL CASSETTO VIRTUALE DEI DATI CLINICI

Inpeco ha scelto la Sardegna – dove già effettua sperimentazioni cliniche all’ospedale Brotzu – per la presenza di una infrastruttura sanitaria ospedaliera proiettata verso i più alti standard internazionali (prescrizione medica informatizzata, anagrafe unica dei pazienti, rete dei lavoratori unificata) e di un forte orientamento verso la totale digitalizzazione dei processi in area sanitaria. Anche la Strategia regionale sull’Agenda Digitale, approvata di recente, dedica una parte importante al tema della sanità. TPM è sinergico con i progetti di sanità elettronica già realizzati a livello regionale e nazionale ed estende l’idea del “Fascicolo Sanitario Elettronico” ponendo il cittadino al centro dei processi di cura attraverso un concetto fondamentale: l’individuo potrà conservare la propria storia clinica in un unico “cassetto virtuale” di sua proprietà, disponibile in qualunque momento ed in ogni luogo, nell’assoluto rispetto della privacy.

IL RUOLO DEL CRS4

A guidare con Inpeco l’intera fase della ricerca, che durerà 18 mesi, è il Centro regionale di ricerca. “Il settore di ricerca Data-Intensive Computing del CRS4 ha sviluppato importanti competenze sulla raccolta e analisi distribuita dei dati provenienti da processi clinici e sulla loro tracciabilità in studi relativi alla biologia e alla salute”, ha sottolineato il presidente Luigi Filippini. “Il progetto TPM consentirà alla Sardegna di beneficiare dei risultati di questa ricerca e, grazie ai partner industriali, diventare un modello esportabile su scala internazionale”. Microsoft contribuirà al completamento del progetto, fornendo la piattaforma tecnologica che consente di avere un accesso capillare e sicuro alle informazioni generate dal sistema, a vantaggio dei cittadini. Microsoft partecipa nel progetto con design e sviluppo dell’infrastruttura Cloud per consentire a cittadini ed enti sanitari accessi immediati ai dati clinici e in tutta sicurezza.  “La trasformazione sistemica del settore sanitario va di pari passo con la modernizzazione della gestione dei dati. Il futuro è nella gestione sicura dei dati per offrire esperienze più personalizzate, coordinate e preventive a cittadini e pazienti; processi più efficienti allo staff medico ed input intelligenti alle autorità regionali e nazionali. L’ambizione di questa collaborazione in Sardegna dimostra la visione condivisa su come ottimizzare la qualità dei Servizi sanitari erogati ai cittadini combinando digitale, competitività e benessere in un futuro prossimo”,ha concluso Elena Bonfiglioli, Microsoft senior director health industry, Worldwide Health.

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