MPS è disfatta. Si dimette anche il presidente Tononi

Si è dimesso il presidente di MPS Massimo Tononi che ha deciso di rimanere in carica fino allʼapprovazione del piano industriale.

Le dimissioni diventeranno effettive alla conclusione dell’assemblea per l’approvazione del piano industriale. Lo si legge in una nota ufficiale, in cui si precisa che la decisione è maturata a fronte del completamento della fase preliminare dell’operazione di rilancio della banca. Il Cda ha nominato Marco Morelli nuovo amministratore delegato e direttore generale dell’istituto di credito. Tononi ha ringraziato i dipendenti di Banca Monte dei Paschi di Siena, l’ad uscente Fabrizio Viola e i componenti del Cda e del Collegio Sindacale, “che non hanno mai fatto mancare la loro fiducia ed il loro sostegno, e formula il più sincero ringraziamento per il proficuo lavoro svolto insieme e i migliori auspici al nuovo a.d. Marco Morelli per un futuro pieno di successi”.

INTANTO VIOLA DI BECCA UNA BUONUSCITA DA 3 MILIONI

Fabrizio Viola lascia Mps con una buonuscita di oltre 3 milioni di euro lordi. Al manager viene infatti riconosciuta a fronte della cessazione del rapporto di lavoro un importo di 2,34 milioni lordi. L’accordo con la banca prevede poi il riconoscimento di un’indennità pari agli emolumenti che sarebbero spettati a Viola sino alla naturale scadenza dell’incarico ad aprile 2018 nella misura di 749.096 euro lordi (50% in denaro e 50% in strumenti finanziari). Lo si legge in una nota.

Il nuovo amministratore delegato di MPS Morelli è un banchiere d’affari di esperienza. Classe 1961 arriva in Mps, una prima volta, nel 2003 per restarvi 7 anni. Negli anni del duo Mussari-Vigni assume maggiori responsabilità. Dal 2006 fino al 2010 ricopre il ruolo di vice Direttore Generale con la responsabilità della direzione Corporate Banking Capital Market fino a giugno 2008 quando assumerà anche l’incarico di Cfo del gruppo. Indagato anche lui nell’ambito dell’inchiesta sull’operazione Antonveneta, Morelli ne è uscito definitivamente nel dicembre del 2013 con l’archiviazione. Le accuse nei suoi confronti sono risultate infondate. Romano di nascita, quattro figli, università alla Luiss (dove oggi insegna) e liceo classico al Mameli, il neo capo azienda del Monte viene definita una persona alla mano, coinvolgente con il personale. Tra i suoi tratti personali l’attenzione alla dieta (ma frutta e cioccolato non devono mai mancare) e grande sportivo (ama soprattutto la montagna, esperto sciatore ha fatto anche qualche gara con la mountain bike). Morelli ha dalla sua poi l’esperienza in Intesa Sanpaolo con Corrado Passera (che sostituirà per un mese dopo le dimissioni del banchiere per approdare nel governo Monti). In Ca’ de Sass è stato Direttore Generale vicario del Ceo e responsabile della Banca dei Territori da marzo 2010. Lascerà nel 2012 con Enrico Cucchiani ceo. Dopo una decina di giorni l’approdo in Merrill Lynch come Country Executive per l’Italia e vice presidente dell’Emea. E’ stato anche Ceo e Direttore Generale di J.P. Morgan Italia e membro del Comitato Esecutivo di J.P. Morgan Europe. E ancora prima aveva lavorato per Ubs, Samuel Montagu e per Kpmg.

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