International Flex MBA del Politecnico di Milano nella top ten mondiale

L’international Flex MBA della School of Management del Politecnico di Milano è l’unico programma italiano in distance learning tra i migliori 10 al mondo e il quarto se si considerano solo le business school europee.

A sancirlo è il Financial Times che oggi ha reso pubblico l’FT Online MBA 2020 Ranking relativo alle performance dei migliori Master in Business Administration fruibili a distanza.

“In un momento in cui tanto si parla della necessità di accedere da remoto alla didattica, come approccio innovativo, flessibile e inclusivo, non come risposta a un’emergenza, la School of Management del Politecnico di Milano dimostra ancora una volta di avere perseguito questa strada da tempo e con risultati eccellenti”,  commentano Federico Frattini e Vittorio Chiesa, di recenti nominati rispettivamente Dean e Presidente del MIP, che progetta ed eroga i master e i corsi per conto della School of Management. “La nostra offerta formativa infatti è oramai in gran parte fruibile in modalità smart learning.”.

Erogato grazie a una specifica piattaforma sviluppata in partnership con Microsoft, l’international Flex MBA è la versione full English del Flex MBA, il primo MBA in smart learning lanciato in Italia nel 2014 e divenuto il maggior successo della Scuola, con quasi 500 studenti che hanno frequentato le due aule, italiana e internazionale, ad oggi.

Selezionato nel 2016 tra i più innovativi MBA al mondo da AMBA (Association of MBAs), il Flex MBA ha ottenuto per primo in Italia nel 2017 l’accreditamento EOOCS dell’EFMD, che certifica la qualità dei programmi online, e lo scorso anno si è piazzato settimo al mondo nel QS Distance/Online MBA Rankings 2019.

Più in dettaglio, l’International Flex MBA ha ottenuto ottime valutazioni nell’FT Online MBA 2020 Ranking per quanto riguarda l’altissima qualità dell’interazione online tra i colleghi di corso, la faculty e lo staff della Scuola grazie alla piattaforma progettata ad hoc per questo tipo di master, per la capacità di incidere sulle retribuzioni dei partecipanti (che in media aumentano del 40% a tre anni dal diploma) e sulla loro progressione di carriera, per l’ottimo rapporto costi-benefici, per l’alta percentuale di donne (47%) e di profili internazionali (65%) nel Board della Scuola e per le politiche di Corporate Social Responsability.

“Sono risultati straordinari – continuano Frattini e Chiesa – raggiunti grazie ai continui sforzi di miglioramento del programma e di internazionalizzazione del curriculum. Ormai è sotto gli occhi di tutti l’eccellenza del MIP Graduate School of Business nello sviluppo di soluzioni digitali a supporto dei processi di education e la validità dell’offerta formativa online, tesa a rendere ottimale la fruibilità e l’accessibilità dei contenuti senza trascurare la qualità dell’insegnamento e la personalizzazione dell’esperienza formativa”.

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