Le 6 imprenditrici premiate da GammaDonna

Chi sono le sei imprenditrici della 13a edizione di GammaDonna premio dedicato all’imprenditoria femminile in scena il 21 novembre?

Le sei donne sono Milena Baroni – Mycroclean Italia [Gorgonzola-MI], Amelia Cuomo – Pasta Cuomo [Gragnano-NA], Giulia Giuffrè – Irritec [Capo d’Orlando-ME], Marianna Palella – Citrus [Cesena], Sara Santori – Conceria Nuvolari [Monte Urano-FM] e Silvia Scaglione – React4life [Genova].

Durante l’assegnazione verrà anche attribuito il Giuliana Bertin Communication Award. Si tratta di un riconoscimento di Valentina Communication per le imprenditrici distintasi nel campo della comunicazione on e offline. Verrà anche assegnato il Women Startup Award di Intesa Sanpaolo Innovation Center per la startupper più innovativa. Questi gli ambiti: Smart city, Smart mobility, Life Science, Healthcare & Medical Devices, Bioeconomy. E anche Media, Entertainment & Gamification, Fashion, Agri-food tech, Cleantech, Energy.

Ecco le sei imprenditrici finaliste

Milena Baroni – Mycroclean Italia (Gorgonzola-Mi) https://mycroclean.com/

Trasforma la lavanderia di famiglia, nata negli anni ’50, in un’azienda ad alto tasso innovativo, leader nel settore della decontaminazione particellare, in Italia e all’estero. Milena guida Mycroclean Italia®, che opera in tutti quei settori in cui sono richiesti indumenti a barriera e un livello di contaminazione controllato. Come i comparti aerospazio, farmaceutico e microelettronico, sviluppando soluzioni sostenibili e di frontiera. Ha un fatturato quadruplicato nel 2020, superiore ai 3 milioni di euro e punta al futuro con piani di espansione e un rigoroso rispetto dell’ambiente. Qualche esempio? La mascherina lavabile 500 volte (-730 tonnellate di rifiuti l’anno). Inoltre realizza la Clean Room di ultima generazione, il sistema di decontaminazione a ciclo chiuso senza alcuno scarico nell’ambiente.

Amelia Cuomo – Pasta Cuomo (Gragnano – Na) https://www.pastacuomo.com

Rinuncia a una carriera come manager in una multinazionale della consulenza per far rivivere il pastificio di famiglia fondato nel 1820. Ha ideato un modello di business capace di fondere produzione agroalimentare, cultura, tecnologia digitale ed economia circolare. Amelia Cuomo è riuscita quindi a valorizzare “heritage” e identità dell’unica tra le più antiche famiglie pastaie di Gragnano in attività. Ha costruito un percorso immersivo declinato su più fronti. Il pastificio, il bistrot a km0, la scuola di cucina, il B&B tematico nei locali ricavati dal pastificio. Il museo interattivo sulla storia di famiglia è visitabile anche virtualmente attraverso l’app per smartphone. Un mix innovativo di storia, tecnologia e promozione del territorio per esplorare la pasta da diverse prospettive

Giulia Giuffè – Irritec (Capo D’Orlando – ME) https://www.irritec.it

Ambasciatrice della sostenibilità e dell’imprenditorialità femminile è anche insignita del titolo di “SDG Pioneer 2021 per la gestione sostenibile dell’acqua” dal Global Compact delle Nazioni Unite. Ha integrato i sustainable development goals (SDGs) nella strategia e cultura organizzativa di Irritec. L’azienda famigliare nata nel 1974 a Capo D’Orlando è leader mondiale negli impianti di irrigazione a goccia per il settore agricolo. Un metodo questo che riduce i consumi di acqua ed energia in oltre 120 Paesi. Un esempio di successo imprenditoriale Made in Sicily fondato sulla gestione responsabile delle risorse.

Marianna Pelalla – Citrus (Cesena/Milano) www.citrusitalia.it

A soli 22 anni Marianna Palella, oggi ventinovenne, lancia la sua startup. Nato come un piccolo esperimento, Citrus ridisegna il mondo dell’ortofrutta attraverso la costruzione di un modello di business innovativo, etico e valoriale. Un modello che punta a divulgare una cultura alimentare più consapevole: am non solo. Anche valorizzare la biodiversità italiana attraverso la commercializzazione su larga scala. Un modello che lega la crescita del proprio fatturato al finanziamento della ricerca scientifica e di medici e ricercatori. Con base operativa a Cesena e cuore creativo a Milano citrus fattura 6,5 milioni di euro. Dimostra che anche l’innovazione valoriale è in grado di generare profitto e costruire una filiera rispettosa di ambiente e lavoratori.

Sara Santori – Conceria Nuvolari (Monte Urano – FM) www.concerianuvolari.com

E’ riuscita a guidare la tradizione conciaria in un futuro all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’eccellenza. Cresciuta nell’azienda di pellami di famiglia, nel 2009 Sara fonda la sua PMI innovativa Conceria Nuvolari. Grazie a importanti investimenti in R&D e a collaborazioni con università e centri di ricerca, sviluppa e brevetta una serie di innovazioni. La lavorazione eco-friendly (metal-free) permette di produrre pelle conciata biodegradabile. Anche grazie all’eliminazione dei metalli dai processi e a interventi migliorativi degli impianti di produzione.

Silvia Scaglione – React4life (Genova) https://www.react4life.com

Silvia Scaglione fonda React4life, la biotech company che ha brevettato MIVO® (Multi in-Vitro Organs). E’ il sistema fluidico che consente di ricreare “un organo vivente in laboratorio” su cui testare farmaci e nuove terapie. Il sistema si può applicare dalla ricerca oncologica alla nutraceutica, fino alla farmacologia. Risponde al bisogno pratico di sviluppare test più affidabili, predittivi e riproducibili, riducendo la sperimentazione animale. Tra le imprenditrici è stata anche nominata Ambassador del programma di ricerca innovativa EIC (European Innovation Council). Questo a testimonianza della sua capacità di trasferire i risultati della ricerca scientifica accademica sul mercato.

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