L’austriaca EET sfrutta il sole italiano

La nuova sensibilità dell’Italia verso la cultura delle fonti rinnovabili è un punto di forza strategico per l’attività nel nostro Paese della startup austriaca EET.

Ma quali sono le novità di EET?

La startup specializzata nel fotovoltaico, fa il suo esordio sul mercato italiano con un sistema fotovoltaico da installare in giardino, sul balcone o in terrazza.

L’impianto proposto utilizza il Plug & Play. Si tratta di una tecnologia che permette un´installazione agile e veloce grazie ad una spina elettrica già pronta per essere inserita.

La tecnologia è stata ammessa nel nostro Paese grazie a un aggiornamento della normativa CEI 0-21, che ci consente di immagazzinare la corrente prodotta in eccesso.

Jan Senn, marketing & sales manager di EET

“Il cambio della normativa riguardo all’immissione in rete di elettricità, ha avviato la nascita degli impianti fotovoltaici Plug & Play, che garantiscono all’utente finale una serie di vantaggi:

dalla facilità d’installazione fino alla riduzione dei consumi e conseguente risparmio in bolletta”.

EET è stata fondata nel maggio del 2017 da Christoph Grimmer, Florian Gebetsroither e Stephan Weinberger.

I tre – laureati al Politecnico di Graz – hanno lavorato nel gruppo di ricerca nel campo delle batterie e celle a combustibile presso l’Istituto di Ingegneria Chimica e Tecnologia Ambientale.

Dai loro studi si è sviluppata l’idea di creare tecnologie innovative per dare la possibilità a tutti di produrre energia.

La startup ha 25 dipendenti. L’obiettivo per l’Italia per l’anno 2021 è quello di fornire 1000 famiglie con energia solare.

 

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