Intesa Sanpaolo rilancia il sistema moda

Intesa Sanpaolo e Sistema Moda Italia, hanno firmato l’accordo per il supporto alle imprese associate a SMI e all’intera filiera per rivitalizzare i segmenti della catena del valore. Al centro della partnership problemi riguardanti la liquidità finanziaria, accelerazione degli investimenti per la Transizione 4.0, e la crescita sostenibile ed economia circolare. La principale finalità quindi è rendere accessibili anche alle Pmi della filiera gli strumenti finanziari e consulenziali di Motore Italia. Si tratta del programma strategico di Intesa Sanpaolo attivato nel 2021 per consentire alle Pmi di rilanciarsi attraverso progetti di sviluppo e nuovo credito. E soprattutto per conseguire gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Intesa Sanpaolo per le Pmi della filiera

SMI è una delle più grandi organizzazioni mondiali di rappresentanza delle industrie del tessile e moda. Settore che in Italia conta oltre 400.000 addetti e 50.000 aziende. L’accordo quindi rientra nell’ambito dell’ampia cornice relativa al percorso congiunto tra Intesa Sanpaolo e Confindustria che mette a disposizione delle imprese 150 miliardi di euro in tre anni. Obiettivo: promuovere lo sviluppo del sistema produttivo in coerenza con il PNRR e con le prospettive di crescita del Paese.

In che cosa consiste questo accordo

Intesa Sanpaolo fornirà alle aziende associate a SMI nuove soluzioni per ripristinarne la liquidità finanziaria e valorizzarne i progetti di investimento. La possibilità di rifinanziare le linee di credito a medio e lungo termine in essere allungandone la durata del piano di ammortamento fino a 15 anni. Si farà leva sull’attuale quadro normativo che consente l’utilizzo all’80% delle garanzie del Fondo Centrale concesse ai sensi del regolamento “de minimis”. Inoltre è prevista la gestione del circolante, attraverso linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti. Attualmente si tratta di 18 mesi meno 1 giorno, di cui 6 di pre-ammortamento.

Intesa proporrà soluzioni finanziarie e supporti consulenziali dedicati agli associati SMI per nuovi progetti o per l’ampliamento delle strutture produttive. Inoltre la possibilità di ricorrere alla garanzia del Fondo di Garanzia o di SACE e favorirà la collaborazione con enti specializzati, come il CNR. Obiettivo: stimolare la cooperazione tra imprese e centri di ricerca, identificando le aree di sviluppo tecnologico prioritario. La banca promuoverà la linea di finanziamenti innovativi e premianti per le Pmi virtuose denominati S-Loan. Finanziamenti destinati a investimenti in progetti orientati ai valori ESG e allo sviluppo sostenibile con ricadute sull’intera filiera.

E’ previsto anche l’accesso al plafond Circular Economy da 6 miliardi, che Intesa ha predisposto per progetti trasformativi delle Pmi ispirati ai principi dell’economia circolare. SMI è impegnata a promuovere la creazione di una rete nazionale di Recycling Hub per la gestione e il riciclo degli scarti di lavorazione e dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. La banca accompagnerà le imprese promotrici della rete dalle prime fasi del progetto alla sua realizzazione.

Intesa Sanpaolo ha programmato erogazioni per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle PMI, entro il 2026.

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