Anra organizza la formazione per i gestori del rischio

E’ nata “alp”: Anra Learning Path, la nuova Accademia per la formazione dei professionisti della gestione del rischio, un percorso strutturato in cinque moduli di tre giornate di aula ciascuno, studiato dai professionisti del rischio, valido per la Certificazione Europea Rimap rilasciata da Ferma (Federation of European Risk Management Associations).

Il primo modulo su “Fondamenti di Risk e Insurance Management” di 3 giornate, si terrà a Milano dal 28 al 30 giugno (ore 9.00- 18.00). Anra svolge dal 1972 un ruolo importante per la diffusione della cultura del Risk Management. “Vista l’esperienza acquisita”, dice Alessandro De Felice, presidente di Anra, “consolidata da anni di partecipazione come docenti a corsi offerti dalla nostra associazione, a Master e iniziative promosse da Università e Centri di Ricerca, abbiamo deciso di consolidare questo patrimonio creando una nostra Accademia per la formazione dei professionisti della gestione del rischio. Anra Learning Path è un percorso di formazione strutturato in cinque moduli di tre giornate di aula ciascuno, studiato dai professionisti del rischio e valido per la certificazione Europea Rimap. Nei vari moduli si alterneranno come docenti numerosi risk manager, soci di AnraA, oltre a docenti universitari, professionisti provenienti da compagnie di assicurazioni e fornitori di servizi di risk management. I temi sono trattati per lo più con il taglio pratico dell’esperienza vissuta dai docenti, per una maggiore concretezza ed efficacia dell’insegnamento. L’aspetto di cui andiamo più orgogliosi è il riconoscimento internazionale che tramite Ferma abbiamo conseguito. Siamo, infatti, la prima associazione europea a varare un corso accreditato Rimap, una certificazione promossa da Ferma che fissa lo standard internazionale su competenze, esperienza, formazione continua e codice etico nella nostra professione “.

OFFERTA FORMATIVA

L’offerta formativa di “alp” si basa su cinque moduli, ciascuno della durata di 3 giorni, per complessive 120 ore formative:
1 – Fondamenti di risk ed insurance management, dal 28 al 30 giugno 2016 a Milano
2 – Risk ed insurance management avanzato, a settembre 2016
3 – Tecniche di controllo, mitigazione e trattamento dei rischi, a ottobre 2016
4 – Enterprise risk management e strumenti avanzati di risk management, a novembre 2016
5 – Claims management, crisis management e disaster recovery, a dicembre 2016.

Si potrà partecipare a uno o più moduli, oppure a tutti: il completamento dell’intero percorso (possibile anche in un periodo di 2 anni) permetterà di ottenere la certificazione Rimap con un esame on-line semplificato. La certificazione Rimap richiede l’attestazione attraverso esame di una serie di competenze che possono essere conseguite in autonomia oppure – appunto – tramite il percorso di “alp”, creato appositamente per aiutare i risk manager interessati. Le ore di formazione di “alp” sono anche valide ai fini dell’aggiornamento professionale previsto dall’IVASS. Il percorso formativo si rivolge ai professionisti che si trovano in una fase iniziale dello sviluppo della loro carriera o conoscenza nell’enterprise risk management e dell’Insurance risk management o che desiderano aggiornare in chiave attuale le conoscenze acquisite.Tra questi, risk e insurance manager o “facenti funzione”, consulenti, fornitori di servizi, funzioni commerciali e sottoscrittive di compagnie di assicurazione, studi legali, periti e più in generale tutti coloro che desiderano conoscere in maniera approfondita il risk management.

“Il primo modulo del percorso “alp” introduce le conoscenze fondamentali per svolgere professionalmente la propria attività nel risk ed insurance management, presentando il risk management inserito nel più ampio contesto dell’organizzazione aziendale”, continua De Felice. “L‘obiettivo è che i partecipanti arrivino a comprendere i principi e l’infrastruttura che sono alla base di un processo di gestione dei rischi efficace e coerente, atto a creare e a proteggere i valori, le attività e la continuità operativa dell’impresa. Tra i temi sviluppati ci sono le metodologie di analisi dei rischi e i principali strumenti per gestire i rischi individuati e analizzati. Tra questi strumenti, particolare rilievo viene dato alle tecniche di base di finanziamento dei rischi, descrivendo i principi alla base dell’assicurazione, e sottolineando che la condivisione (trasferimento) è uno degli aspetti fondamentali del processo di trattamento dei rischi, nel più ampio contesto dell’obiettivo di minimizzare il costo complessivo del rischio”.

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