SACE esposto per 800 milioni con la Banca Centrale Iraniana

SACE prenderà parte attiva ai diversi appuntamenti previsti in occasione della visita del presidente dell’Iran, Hossain Rouhan, il prossimo 25-27 gennaio: tra questi, i Business Forum organizzati da Iran Chamber of Commerce e Banca Centrale dell’Iran.

Il 14 luglio del 2015 il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), siglato tra Iran, P5+1 (Paesi membri del consiglio di sicurezza ONU, e Germania) e UE, ha garantito l’esclusiva finalità civile del programma nucleare iraniano e ha riconosciuto a Teheran la progressiva rimozione del regime sanzionatorio imposto da ONU, USA e UE a partire dal 2006. A dicembre la International Atomic Energy Agency (IAEA) ha confermato la piena attuazione dei principali impegni assunti dall’Iran. In seguito a tale conferma il 16 gennaio è stato raggiunto l’“Implementation Day”: come previsto nell’accordo di luglio ONU e UE hanno ritirato gran parte delle sanzioni, mentre gli USA hanno sospeso gran parte delle sanzioni secondarie. Tale accordo sancisce il ritorno dell’Iran al commercio internazionale.

IRAN VERSO LA NORMALITA’ CON GLI SCAMBI COMMERCIALI
La rimozione delle sanzioni consentirà di assistere nel futuro prossimo a importanti cambiamenti, consentendo all’Iran di ritornare progressivamente agli scambi commerciali e all’attrazione degli investimenti esteri, creando interessanti opportunità per le aziende italiane in diversi settori, tra cui l’Oil&gas, il petrolchimico, l’automotive e le costruzioni. Il ritiro delle sanzioni potrebbe portare a un incremento del nostro export nel Paese di quasi 3 €/mld nei prossimi 4 anni. Il governo iraniano mira ad attrarre tra i 30 e i 50 $/mld di investimenti esteri annui per raggiungere gli obiettivi di crescita macroeconomica

800 MILIONI DI INVESTIMENTI

SACE ha un’esposizione in Iran di oltre 800 milioni di euro nel Paese e vanta una relazione consolidata con la Banca Centrale, le banche commerciali e le controparti locali, con cui è in contatto costante al fine di monitorare le nuove opportunità di business per le imprese italiane. Gli strumenti messi a disposizione da SACE potranno fare la differenza per le imprese italiane interessate all’Iran: a partire dai classici strumenti di assicurazione del credito per chi esporta, ai più innovativi strumenti finanziari per coloro che decideranno di investire direttamente nel Paese; i servizi di advisory le imprese potranno condividere le informazioni e l’esperienza maturata da SACE nel corso dei lunghi anni di rapporti con il Paese.

ACCORDI FIRMATI CON LE PRINCIPALI BANCHE IRANIANE

Durante l’ultima missione (novembre 2015) SACE ha firmato 3 importanti accordi con le principali banche private iraniane (Bank Pasargad, Bank Parsian e Saman Bank), in base ai quali SACE e le banche intendono attivare una collaborazione sviluppare le strutture assicurativo-finanziarie più adatte a supportare progetti di mutuo interesse. E’ stato inoltre firmato un accordo tra Ministero dello Sviluppo Economico, SACE e Mediobanca con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Banca Centrale dell’Iran ha l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di future relazioni economico-commerciali tra i due Paesi: un accordo “apripista” in cui le controparti s’impegnano ad avviare una collaborazione, compatibilmente con il quadro normativo nazionale e internazionale vigente e con il ripristino del sistema dei pagamenti, per valutare progetti di breve e medio-lungo termine in comparti industriali d’eccellenza italiana funzionali allo sviluppo economico iraniano e per identificare istituzioni finanziarie locali che possano beneficiare di line di credito messe a disposizione da Mediobanca, con la garanzia di SACE e del Ministero dell’Economia e delle Finanze iraniano, per sostenere il finanziamento e il pagamento di transazioni di export e investimento.

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