Loriana, il secondo player del mercato italiano delle piadine e marchio del Gruppo Valsoia, sta vivendo una delle fasi più dinamiche della sua storia. A un anno dall’avvio del piano di internazionalizzazione, il brand amplia la propria presenza in Europa con l’ingresso in Norvegia, Francia, Svizzera e Paesi Bassi. Mentre rafforza la distribuzione in Germania e Svezia presso le principali insegne della grande distribuzione. È un passaggio strategico che conferma la capacità di Valsoia di trasformare Loriana in un prodotto internazionale, sostenuto da una crescita estera del 100,3% nei primi tre mesi del 2026.
Il mercato tedesco è uno dei pilastri dell’espansione di Valsoia
Loriana consolida la presenza in gruppi come Edeka e Rewe, due colossi della GDO che rappresentano una porta d’accesso privilegiata per i consumatori tedeschi. In Norvegia, l’accordo con COOP estende la distribuzione a circa 600 punti vendita, rafforzando la presenza nel Nord Europa. Marcati in cui Loriana è già in crescita attraverso la controllata Swedish Food Company e la partnership con ICA. Nei Paesi Bassi, l’ingresso nella catena Jumbo garantisce una copertura di oltre 300 store, mentre Francia e Svizzera diventano nuovi mercati da presidiare con un potenziale significativo per la categoria.
Un modello industriale solido
Questa espansione si inserisce nella strategia più ampia del Gruppo Valsoia, realtà italiana quotata e leader nel mercato plant-based, nella nutrizione funzionale e nei prodotti salutistici. Valsoia ha costruito negli anni un modello industriale solido, capace di coniugare innovazione, qualità e una forte vocazione internazionale. L’ingresso di Loriana nei mercati europei risponde a una tendenza chiara: la crescente domanda di prodotti italiani ready-to-eat, percepiti come versatili. Oltre che genuini e adatti a stili di vita contemporanei. La piadina, in questo scenario, diventa un prodotto “ibrido”: tradizionale ma moderno, semplice ma ricco di possibilità d’uso, perfetto per una cucina veloce e creativa.
Andrea Panzani, Amministratore Delegato di Valsoia, sottolinea come i risultati confermino il potenziale del brand e l’interesse dei consumatori europei verso la piadina italiana. L’espansione della distribuzione, l’ingresso in nuovi mercati e il consolidamento presso le principali insegne della GDO europea rappresentano una conferma della validità della strategia intrapresa. Valsoia continuerà a investire nello sviluppo internazionale di Loriana, con l’obiettivo di renderla una presenza stabile sulle tavole europee. Sostenuta anche da attività di comunicazione mirate a far conoscere la piadina e le sue modalità d’uso.
Il percorso di Loriana è un esempio di come un prodotto della tradizione italiana possa diventare un asset strategico per un gruppo alimentare moderno. La crescita nei mercati esteri, la capacità di dialogare con retailer di primo livello e l’attenzione alla qualità confermano la visione industriale di Valsoia. Ovvero costruire brand forti, riconoscibili e capaci di competere a livello internazionale. Chi osserva il mercato del food europeo vede chiaramente che la piadina Loriana sta diventando molto più di un prodotto: è un simbolo della nuova espansione del made in Italy alimentare.

