Tonitto 1939 accelera in Africa e si prepara ad Anuga 2025

Tonitto 1939 accelera la sua espansione internazionale e guarda con decisione al continente africano. Dopo i successi in Ghana e Marocco, l’azienda ligure punta a consolidare la presenza in Ghana. E inoltre ad entrare in nuovi mercati strategici come Senegal, Sudafrica, Egitto e Mauritania, dove cresce la domanda di prodotti plant-based e salutari. L’obiettivo è far pesare l’Africa per almeno il 5% sul fatturato estero entro fine 2025, con ambizione di raddoppiare la quota entro due anni.

Leader in Italia per sorbetti e gelati senza zuccheri aggiunti, Tonitto 1939 è oggi presente in oltre 40 Paesi, con l’export che rappresenta più del 40% del fatturato. Nei primi mesi del 2025, l’azienda ha registrato una crescita a doppia cifra e ha avviato nuove relazioni commerciali in Stati Uniti, Cina e Paesi del Golfo. Si conferma così la solidità della propria strategia di internazionalizzazione.

Dal 4 all’8 ottobre, Tonitto sarà ad Anuga 2025, la più grande edizione della fiera internazionale Food & Beverage di Colonia, con 8000 espositori da 110 Paesi. Presso il Padiglione 4.1 – A050, l’azienda presenterà la gamma completa dei suoi prodotti. Dai classici Sorbetti e Coppa Famiglia alle novità come DUO (gelato e sorbetto), YO-YO (gelato allo yogurt), CREAMY, GAIA (gelato 100% vegetale). E ancora la LINEA (senza zuccheri aggiunti), HIGH PROTEIN e le collaborazioni con Bauli e Sperlari.

Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939

“Anuga è per noi molto più di una fiera: è un punto di osservazione globale sui trend e un’occasione concreta per rafforzare le relazioni internazionali. Vogliamo portare la qualità del gelato italiano in tutto il mondo, interpretando le esigenze dei consumatori con prodotti innovativi e salutari, senza perdere la nostra identità.”

Il percorso fieristico proseguirà nel 2026 con la partecipazione a Marca (Bologna), Gulfood (Dubai) e Foodex (Tokyo). A conferma dell’impegno di Tonitto 1939 nel consolidare la propria presenza globale come “Happiness Makers around the world.”

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