Tivoli Group se ne frega dei dazi…e conferma la propria strategia di espansione negli Stati Uniti. L’azienda Parteciperà a Lineapelle New York e promuovendo il Made in Italy attraverso iniziative mirate. Il gruppo toscano, nonostante le incertezze legate ai dazi e alla debolezza del dollaro, considera il mercato americano una priorità strategica. La presenza alla fiera internazionale della pelletteria, che si tiene al Metropolitan Pavilion, è un’occasione per rafforzare il dialogo con brand e designer di fascia lusso e premium. Tutti brand interessati a filiere produttive più vicine, tracciabili e sostenibili.
Artigianalità, efficienza industriale e innovazione sono i must di Tivoli
Tivoli Group si distingue per un modello produttivo che integra artigianalità, efficienza industriale e innovazione, elementi sempre più apprezzati dai marchi statunitensi. Una strategia confermata anche da una ricerca realizzata una ricerca condotta con la Libera Università di Bolzano e la City University of New York. L’indagine ha evidenziato come il Made in Italy sia percepito come sinonimo di qualità, prestigio e affidabilità, anche in scenari di tensione commerciale. I consumatori americani sono ben disposti a pagare di più per prodotti italiani, in particolare nel segmento della pelletteria.
Valorizzare e promuovere il made in Italy
Oltre alla fiera, il CEO Stefano Giacomelli terrà una lecture alla NYU – Stern School of Business, contribuendo alla formazione di nuovi professionisti del settore lusso. Nel 2024 Tivoli Group ha registrato un fatturato di 30 milioni di euro, confermandosi partner d’eccellenza per la produzione conto terzi. L’impegno negli USA si inserisce in una visione strategica di lungo periodo, orientata alla crescita sostenibile e alla valorizzazione del know-how italiano.



