Talk to Real Estate CEOs nasce da una domanda semplice ma decisiva: come può il digitale diventare davvero uno strumento di direzione strategica nel Real Estate? La risposta è arrivata ieri a Milano. Molti dei principali CEO italiani del settore immobiliare e tecnologico si sono riuniti in un summit esclusivo per leggere insieme la trasformazione in atto e orientare le scelte dei prossimi anni.
Il format, powered by TECMA, è l’evoluzione naturale del percorso avviato nel 2025 con un podcast che ha dato voce ai protagonisti del settore. Il summit porta quel dialogo a un livello superiore, trasformandolo in un confronto tra pari, concreto e operativo, ospitato nello showroom a porte chiuse di Milano Contract District. Un luogo pensato per ragionare senza filtri su come la digitalizzazione, i dati e l’intelligenza artificiale stiano riscrivendo il business immobiliare residenziale.
L’informazione? Va interpretata
Il cuore dell’incontro è stato proprio questo: interpretare il cambiamento. In un mercato che corre, l’informazione non basta più; serve la capacità di leggerla, collegarla, trasformarla in direzione. I CEO presenti hanno discusso dei trend che stanno ridisegnando il settore, a partire dalla crescente centralità del software. Con un mercato globale del SaaS che punta a 6,5 trilioni di dollari entro il 2027 e con ogni persona che trascorre quasi il 40% del proprio tempo da sveglia, il real estate si trova immerso in una vera e propria “Matrix” digitale.
Da qui derivano nuovi modelli di ricavo, sempre più vicini a quelli dell’automotive, dove i configuratori online hanno già dimostrato di poter aumentare le vendite fino al 30%. Cambiano anche le abitudini dei consumatori, come dimostra il sorpasso dei pagamenti elettronici sul contante nel 2025. Cambia il ruolo dell’intelligenza artificiale, che nei prossimi mesi diventerà un driver operativo lungo tutta la filiera: dalla ricerca della casa alla gestione dei contatti, fino all’assistenza continua al cliente.
Il summit ha affrontato anche le criticità strutturali del mercato italiano, caratterizzato da una forte frammentazione e da sviluppi di piccola e media dimensione. Tra il 2020 e il 2025 sono state immesse sul mercato in media 50-60 mila nuove case all’anno, un ritmo che richiede modelli organizzativi più scalabili, integrati e pronti a gestire anche i nuovi rischi cyber. Per questo la trasformazione digitale resta una priorità assoluta per i CEO del settore.
Talk to Real Estate CEOs un luogo dove costruire il futuro del real estate
La giornata si è articolata in diversi panel tematici con la partecipazione di figure di riferimento del Real Estate e della tecnologia. Si è parlato di trend tecnologici con Pietro Adduci (TECMA), di advisory con Valeria Falcone (Colliers) e Davide Dalmiglio (Savills). E inoltre si è discusso su e-commerce immobiliare con Giorgio Tinacci (Casavo) e Silvio Pagliani (Immobiliare.it), di intelligenza artificiale con Marco Piccitto (McKinsey) e Alberto Dalmasso (Satispay). E ancora: sviluppo Build To Sell, investimenti, Build To Rent, design, construction, facility management e persino neuromarketing digitale.
Talk to Real Estate CEOs si conferma così un luogo dove il confronto non è fine a sé stesso, ma diventa direzione strategica. Un laboratorio in cui il digitale non è un tema da commentare, ma un terreno su cui costruire il futuro del settore. Gli insight emersi saranno approfonditi sulle pagine TECMA, mentre il Summit si prepara già a diventare un appuntamento di riferimento per chi guida il cambiamento.

