SudHeritage lancia il Premio “Nicodemo Librandi”

SudHeritage, la rete dei musei d’impresa della Calabria, annuncia la nascita del Premio “Nicodemo Librandi”, un concorso biennale dedicato alla memoria del suo fondatore. Il premio punta a valorizzare le migliori tesi di dottorato dedicate ai musei d’impresa, agli archivi aziendali e alle forme di corporate heritage. Sostiene ricerche capaci di unire accademia, progettazione culturale e sviluppo locale. Il bando è rivolto ai dottori di ricerca che abbiano discusso la tesi tra il 2022 e il 2025, in Italia o all’estero, spaziando dalla storia d’impresa alla museologia. E dall’architettura alla comunicazione fino alle digital humanities.

La tesi vincitrice sarà pubblicata da Rubbettino Editore

La tesi vincitrice sarà pubblicata da Rubbettino Editore in una collana dedicata alla storia d’impresa e al patrimonio culturale. Mentre la selezione sarà affidata a una giuria nazionale composta da studiosi ed esperti di primo piano nei campi del patrimonio, della cultura d’impresa e delle scienze sociali. Le candidature resteranno aperte fino al 30 giugno 2026, con proclamazione del vincitore prevista per il 30 novembre 2026.

Chi era Nicodemo Librandi

Il Premio porta il nome di Nicodemo Librandi per ricordare una visione che ha segnato la nascita di SudHeritage:. Quella di una Calabria che non si racconta solo attraverso paesaggi e tradizioni, ma attraverso il lavoro, le imprese, le produzioni e le storie che hanno costruito identità e futuro. L’associazione, infatti, nasce proprio per valorizzare la cultura del lavoro come parte integrante del patrimonio regionale. Mette in rete musei d’impresa che custodiscono saperi, innovazione e memoria produttiva.

Chi è SudHeritage

SudHeritage promuove un modello di sviluppo che intreccia impresa, memoria e innovazione, contribuendo a una narrazione nuova della Calabria come territorio dinamico e generativo. La rete collabora con istituzioni e associazioni per rafforzare i musei d’impresa esistenti, favorire la nascita di nuovi presidi culturali. E inoltre sviluppare iniziative comuni di promozione culturale, economica e turistica. Ne fanno parte realtà come il Museo Pane di Cuti, il Museo della Ginestra, della Lana e della Seta “Eugenio Celestino”, le Terme Caronte, Callipo, Lanificio Leo, GIAS Experience. E inoltre VITES – Museo d’impresa Librandi, CARTA – Museo d’impresa Rubbettino, il Museo Nazionale del Bergamotto e del Cibo e il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”.

Il bando completo è disponibile sul sito di SudHeritage. Rappresenta un invito a chi, con una tesi di dottorato, ha provato a raccontare come le imprese possano essere non solo luoghi di produzione, ma anche custodi di memoria, cultura e identità. Una sfida che il Premio “Nicodemo Librandi” vuole sostenere e portare al centro del dibattito culturale nazionale.

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