Sacco System continua a guardare lontano. Molto lontano. Il gruppo biotech comasco, già presente in oltre 110 Paesi, compie un doppio passo strategico in Sud America. Acquisisce la società uruguaiana BioInsumos e integra completamente Sacco Brasil, la sua divisione commerciale già attiva nel Paese. Le due realtà diventano ufficialmente Sacco System Uruguay e Sacco System Brasil, segnando un ampliamento deciso della presenza del gruppo nel continente.
La strategia di crescita internazionale di Sacco System
Una mossa che si inserisce nella strategia di crescita internazionale di Sacco System, che punta a raggiungere 190 milioni di euro di fatturato nel 2025, con un incremento del 10% rispetto al 2024. Un obiettivo ambizioso. In linea con la traiettoria di un gruppo che negli ultimi anni ha consolidato la propria posizione tra i principali player globali del biotech applicato ai settori alimentare, nutraceutico, farmaceutico e agro-veterinario.
Perché proprio il Sud America?
Perché è un’area che corre. La domanda di soluzioni biotecnologiche cresce, il mercato dei probiotici si espande. E inoltre il comparto lattiero-caseario latinoamericano – valutato tra 45 e 55 miliardi di dollari – viaggia verso un tasso di crescita del 4,5% annuo fino al 2034. Insomma, un terreno fertile per chi sviluppa ingredienti ad alto valore aggiunto. L’acquisizione di BioInsumos permette a Sacco System di entrare nel cuore del mercato uruguaiano, piccolo ma strategico. L’Uruguay è infatti una porta d’accesso privilegiata al Mercosur, l’area di libero scambio che include Brasile, Argentina, Paraguay e altri Paesi della regione. Parallelamente, l’integrazione di Sacco System Brasil conferma il peso crescente del Brasile nelle strategie del gruppo. Con oltre 200 milioni di abitanti e un’agroindustria tra le più avanzate al mondo, il Paese offre opportunità enormi nei settori lattiero-caseario, fermentati e nutraceutici.
Ricerca, sviluppo e… clima tropicale
Rafforzare la presenza locale significa anche avvicinare ricerca e sviluppo alle esigenze specifiche del mercato sudamericano, che presenta caratteristiche climatiche, normative e di consumo molto diverse da quelle europee. Una sfida che Sacco System affronta con entusiasmo e con una rete sempre più capillare.
«L’investimento in Sud America conferma la nostra visione globale». Ha spiegato Carlo Appennini, Executive Director Food di Sacco System. «BioInsumos e Sacco Brasil portano competenze preziose e ci permetteranno di essere ancora più vicini ai mercati locali, migliorando la capacità di risposta e la personalizzazione delle soluzioni».
Una struttura globale che cresce
Sacco System opera con otto stabilimenti e quattro laboratori distribuiti tra Europa, Asia, Australia, America Latina e Stati Uniti. In Italia, i poli produttivi di Cadorago, Zelo Buon Persico e Camerino rappresentano il cuore tecnologico del gruppo. All’estero, la presenza si estende da Francia e Svezia fino a Singapore, Giappone e Australia. Il 65% del fatturato arriva dall’export, mentre il 35% è generato in Italia. L’America Latina è una delle aree più dinamiche, con Uruguay, Brasile e Argentina in prima linea e il Messico come principale mercato dell’area centroamericana.
Un mercato globale in fermento
Il settore lattiero-caseario mondiale continua a crescere:
648,8 miliardi di USD il valore atteso nel 2025.
+4,59% la crescita media annua fino al 2033.
L’Europa resta un mercato chiave, il Nord America mantiene una posizione solida e l’Asia-Pacifico corre più veloce di tutti, con un tasso di crescita del 7,10%. In questo scenario, la presenza internazionale di Sacco System rappresenta un vantaggio competitivo decisivo: diversificazione geografica, mitigazione del rischio e capacità di intercettare i mercati più promettenti.


